La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 9-15 Novembre 2025

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7 Novembre 2025

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La Parola ogni giorno quadrato
La Parola ogni giorno quadrato

Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini

Domenica 9/11

Luca 20, 35-36

Gesù disse: “Ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della resurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio”.
La nostra persona non viene distrutta con la morte del corpo, viene trasformata, un nuovo corpo invisibile la riveste e inizia un’altra fase dell’esistenza.

Lunedì 10/11

Luca 17, 1

Gesù disse: “E’ inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono”.
Un credente che con il proprio modo di vivere compie cose negative che provocano scoraggiamento e profonde crisi di fede negli altri, questo è lo scandalo. Gli scandali non nascono dalla fragilità ma dalla perversione e dalla corruzione.

Martedì 11/11

Luca 17, 10

Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
La nostra principale preoccupazione deve essere quella di tentare di vivere secondo il Vangelo senza vantarsi di quello che riusciamo a fare.

Mercoledì 12/11

Luca 17, 12-13

Gesù entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: “Gesù Maestro abbi pietà di noi”.
In qualunque situazione ci troviamo, anche nella peggiore possibile, preghiamo sempre e con fiducia. Invochiamo il nome di Gesù e saremo sempre accolti dalla sua misericordia.

Giovedì 13/11

Luca 17, 20-21b

Domandarono a Gesù: “Quando verrà il regno di Dio?”. Ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi. Quando si scopre che Dio è presente nella nostra vita ed è presente a noi più di quanto possiamo immaginare, allora la fede emerge e si comprende il senso di quello che cercate.

Venerdì 14/11

Luca 17, 33

Gesù disse: “Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, ma chi la perderà la manterrà viva”. Perdere la vita significa assumere con la fede la vita di Gesù sulla propria. Diversamente senza la fede tutto si perde perché ciò che resta in eterno è solo l’amore di Gesù.

Sabato 15/11

Luca 18, 8b

Ma il figlio dell’uomo quando verrà troverà la fede sulla terra? La perseveranza è una delle virtù più difficili soprattutto nei nostri tempi dove tutto cambia velocemente. Restare saldi nella fede e fedeli al Vangelo ci permette solidità umana e l’accesso alla vita eterna.

Ascolta la Parola Ogni Giorno sul nostro canale podcast

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Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini

Domenica 9/11

Luca 20, 35-36

Gesù disse: “Ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della resurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio”.
La nostra persona non viene distrutta con la morte del corpo, viene trasformata, un nuovo corpo invisibile la riveste e inizia un’altra fase dell’esistenza.

Lunedì 10/11

Luca 17, 1

Gesù disse: “E’ inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono”.
Un credente che con il proprio modo di vivere compie cose negative che provocano scoraggiamento e profonde crisi di fede negli altri, questo è lo scandalo. Gli scandali non nascono dalla fragilità ma dalla perversione e dalla corruzione.

Martedì 11/11

Luca 17, 10

Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
La nostra principale preoccupazione deve essere quella di tentare di vivere secondo il Vangelo senza vantarsi di quello che riusciamo a fare.

Mercoledì 12/11

Luca 17, 12-13

Gesù entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: “Gesù Maestro abbi pietà di noi”.
In qualunque situazione ci troviamo, anche nella peggiore possibile, preghiamo sempre e con fiducia. Invochiamo il nome di Gesù e saremo sempre accolti dalla sua misericordia.

Giovedì 13/11

Luca 17, 20-21b

Domandarono a Gesù: “Quando verrà il regno di Dio?”. Ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi. Quando si scopre che Dio è presente nella nostra vita ed è presente a noi più di quanto possiamo immaginare, allora la fede emerge e si comprende il senso di quello che cercate.

Venerdì 14/11

Luca 17, 33

Gesù disse: “Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, ma chi la perderà la manterrà viva”. Perdere la vita significa assumere con la fede la vita di Gesù sulla propria. Diversamente senza la fede tutto si perde perché ciò che resta in eterno è solo l’amore di Gesù.

Sabato 15/11

Luca 18, 8b

Ma il figlio dell’uomo quando verrà troverà la fede sulla terra? La perseveranza è una delle virtù più difficili soprattutto nei nostri tempi dove tutto cambia velocemente. Restare saldi nella fede e fedeli al Vangelo ci permette solidità umana e l’accesso alla vita eterna.

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