Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, sono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, papà e nonno (www.buonabibbiaatutti.it). Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.
La Resurrezione di Gesù, come abbiamo contemplato nel giorno di Pasqua, è il fondamento della nostra Fede. Tutte le genti di tutti i tempi saranno chiamate a confrontarsi con la testimonianza degli Apostoli che affermano che quel Gesù morto ignominiosamente in Croce il venerdì fu da loro visto vivo e vegeto a partire dal mattino di Pasqua: non solo hanno parlato con lui, ma lo hanno visto, lo hanno toccato, hanno mangiato insieme a lui. La nostra Fede in Gesù si baserà sull’accettazione o meno della parola dei testimoni oculari.
Interpretazioni contrarie alla storicità della Resurrezione
Malafede: L’affermazione della malafede dei primi cristiani è stata fatta solo da alcuni ebrei almeno a partire dall’80-85 (Mt 27-28 e i Talmùd ebraici). Tutti gli altri li ritengono in buona fede.
Scuola critica o razionalista: La Scuola critica o razionalista, tra il ‘700 e l’800, nega il soprannaturale e la possibilità dei miracoli. Secondo tale Scuola, gli apostoli hanno sbagliato nell’interpretare i fatti sia riguardo alla morte di Gesù (morte apparente: i razionalisti traducono: “Emise lo Spirito” di Mt 27,50; Mc 15,37; Lc 23,46; Gv 19,30 come: “Svenne”), che riguardo al sepolcro trovato vuoto (errore di identificazione, furto di cadavere…), che alle apparizioni di Gesù (allucinazioni collettive, fenomeni parapsicologici, inganno da parte di Dio che avrebbe mostrato Gesù come risorto…).
Scuola mitica: Secondo Bultmann, la fede non si fonda né sulla ragione ma solo su se stessa, in quanto dono di Dio: la fede si autofonda. Con l’affermazione “Gesù è risorto”, gli Apostoli volevano solo dire: “La causa di Gesù continua”. La seconda comunità cristiana, quella greca, ha interpretato in senso storico modi di dire ebraici o aramaici a valenza invece mitica.
Interpretazioni favorevoli alla storicità
La scuola della tradizione, formata da cattolici, ortodossi e molti protestanti, ha sempre letto i testi nel loro senso storico.
Obiezioni a quelli che sostengono la tesi contraria:
– Agli ebrei e a tutti i sostenitori della malafede: qualcuno dà forse la vita per una ragione che sa essere falsa?
– Alle scuole critica e mitica: per sostenere le loro tesi hanno dovuto ipotizzare una datazione tardiva per i Vangeli, datazione smentita anche dalla ricerca scientifica.
– Alla scuola critica: Dio può intervenire sempre nella storia, per trascenderla; inoltre nella cultura di Israele era impensabile l’idea di divinizzare un uomo.
– Alla scuola mitica: Paolo di Tarso, che culturalmente era bilingue, in 1 Cor 15,6, parla della risurrezione di Gesù come di un autentico fatto, e non come un modo di dire che il messaggio di Gesù continuava nella storia.
Resurrezione, non semplice rianimazione di cadavere
Il corpo di Gesù Risorto è assolutamente quello di prima, ma al contempo è un corpo glorioso. Tra il corpo di Gesù prima della resurrezione e il corpo risorto c’è continuità (si può toccare: 20,20-27; mangia con i discepoli: Lc 24,41-42; At 10,41), ma anche profonda diversità (passa attraverso i muri: 20,19): “Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile; si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale” (1 Cor 15,42-45).
Credere oggi
L’atto di fede degli uomini di oggi implica due passi successivi: 1. fiducia nella Chiesa che abbia tramandato bene il genuino insegnamento degli apostoli. 2. fiducia negli apostoli che dicano il vero quando affermano che Gesù è risorto.
Di fronte all’annuncio della Resurrezione di Gesù, diverse possono essere le nostre reazioni:
- “Vedo che devo credere”: resta allora il dovere di tradurre la Fede in vita cristiana coerente (Fede esplicita).
- “Vedo che non devo credere”: secondo il Cristianesimo anche questo atteggiamento è corretto, se nasce da buona fede (Rm 14): si parla in questo caso di fede implicita o di buona fede.
- “Rimango nel dubbio”: Il dubbio può essere di due tipi: a) dubbio motivato: si ha quando ci sono ragioni che fanno sospendere il giudizio. b) dubbio immotivato: in genere nasce dalla paura di errare nel prendere una decisione, dalla paura di “buttarsi”, di impegnarsi in una nuova vita.
Perché alcuni credono e altri no? Alcuni non credono, perché
- l’evangelizzazione è stata fatta a loro malamente;
- non ne è stata vista la credibilità;
- pur avendone vista la credibilità, non vogliono credere, perché non vogliono cambiare vita (malafede).
“Beati quelli che pur non avendo visto crederanno!” (Gv 20,29).
Buona Misericordia a tutti!
Chi volesse leggere un’esegesi più completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a migliettacarlo@gmail.com.
Vangelo di Domenica 07 aprile: Giovanni 20, 19-31
il:
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Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, sono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, papà e nonno (www.buonabibbiaatutti.it). Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.
La Resurrezione di Gesù, come abbiamo contemplato nel giorno di Pasqua, è il fondamento della nostra Fede. Tutte le genti di tutti i tempi saranno chiamate a confrontarsi con la testimonianza degli Apostoli che affermano che quel Gesù morto ignominiosamente in Croce il venerdì fu da loro visto vivo e vegeto a partire dal mattino di Pasqua: non solo hanno parlato con lui, ma lo hanno visto, lo hanno toccato, hanno mangiato insieme a lui. La nostra Fede in Gesù si baserà sull’accettazione o meno della parola dei testimoni oculari.
Interpretazioni contrarie alla storicità della Resurrezione
Malafede: L’affermazione della malafede dei primi cristiani è stata fatta solo da alcuni ebrei almeno a partire dall’80-85 (Mt 27-28 e i Talmùd ebraici). Tutti gli altri li ritengono in buona fede.
Scuola critica o razionalista: La Scuola critica o razionalista, tra il ‘700 e l’800, nega il soprannaturale e la possibilità dei miracoli. Secondo tale Scuola, gli apostoli hanno sbagliato nell’interpretare i fatti sia riguardo alla morte di Gesù (morte apparente: i razionalisti traducono: “Emise lo Spirito” di Mt 27,50; Mc 15,37; Lc 23,46; Gv 19,30 come: “Svenne”), che riguardo al sepolcro trovato vuoto (errore di identificazione, furto di cadavere…), che alle apparizioni di Gesù (allucinazioni collettive, fenomeni parapsicologici, inganno da parte di Dio che avrebbe mostrato Gesù come risorto…).
Scuola mitica: Secondo Bultmann, la fede non si fonda né sulla ragione ma solo su se stessa, in quanto dono di Dio: la fede si autofonda. Con l’affermazione “Gesù è risorto”, gli Apostoli volevano solo dire: “La causa di Gesù continua”. La seconda comunità cristiana, quella greca, ha interpretato in senso storico modi di dire ebraici o aramaici a valenza invece mitica.
Interpretazioni favorevoli alla storicità
La scuola della tradizione, formata da cattolici, ortodossi e molti protestanti, ha sempre letto i testi nel loro senso storico.
Obiezioni a quelli che sostengono la tesi contraria:
– Agli ebrei e a tutti i sostenitori della malafede: qualcuno dà forse la vita per una ragione che sa essere falsa?
– Alle scuole critica e mitica: per sostenere le loro tesi hanno dovuto ipotizzare una datazione tardiva per i Vangeli, datazione smentita anche dalla ricerca scientifica.
– Alla scuola critica: Dio può intervenire sempre nella storia, per trascenderla; inoltre nella cultura di Israele era impensabile l’idea di divinizzare un uomo.
– Alla scuola mitica: Paolo di Tarso, che culturalmente era bilingue, in 1 Cor 15,6, parla della risurrezione di Gesù come di un autentico fatto, e non come un modo di dire che il messaggio di Gesù continuava nella storia.
Resurrezione, non semplice rianimazione di cadavere
Il corpo di Gesù Risorto è assolutamente quello di prima, ma al contempo è un corpo glorioso. Tra il corpo di Gesù prima della resurrezione e il corpo risorto c’è continuità (si può toccare: 20,20-27; mangia con i discepoli: Lc 24,41-42; At 10,41), ma anche profonda diversità (passa attraverso i muri: 20,19): “Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile; si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale” (1 Cor 15,42-45).
Credere oggi
L’atto di fede degli uomini di oggi implica due passi successivi: 1. fiducia nella Chiesa che abbia tramandato bene il genuino insegnamento degli apostoli. 2. fiducia negli apostoli che dicano il vero quando affermano che Gesù è risorto.
Di fronte all’annuncio della Resurrezione di Gesù, diverse possono essere le nostre reazioni:
Perché alcuni credono e altri no? Alcuni non credono, perché
“Beati quelli che pur non avendo visto crederanno!” (Gv 20,29).
Buona Misericordia a tutti!
Chi volesse leggere un’esegesi più completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a migliettacarlo@gmail.com.
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Spazio Spadoni
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Vangelo di domenica 06 aprile V Domenica di Quaresima anno C – Giovanni 8, 1-11
Vangelo di domenica 30 marzo IV Domenica di Quaresima anno C – Luca 15, 1 – 3. 11-32
Vangelo di domenica 23 marzo III Domenica di Quaresima anno C – Luca 13, 1-9
Vangelo di domenica 16 marzo: II Domenica di Quaresima anno C – Luca 9, 28-36
Vangelo di domenica 09 marzo: I Domenica di Quaresima anno C – Luca 4,1-13
Vangelo di domenica 02 marzo: VII Domenica C: Luca 6, 39-45
Vangelo di domenica 23 febbraio: VI Domenica C: Luca 6, 27-38
Vangelo di domenica 16 febbraio: VI Domenica C: Luca 6, 17. 20-26
Vangelo di domenica 09 febbraio: V Domenica C: Luca 5, 1-11
Vangelo di domenica 02 febbraio: Presentazione del Signore C: Luca 2, 22-40
Vangelo di domenica 26 gennaio III Domenica C: Luca 1, 1-4; 4, 14-21
Vangelo di domenica 19 gennaio: Giovanni 2,1-11
Vangelo di domenica 12 gennaio: Luca 3,15-22
Vangelo di lunedì 06 gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di domenica 05 gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di mercoledì 1 gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di domenica 29 dicembre: Luca 2, 41-52
Vangelo di mercoledì 25 dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di domenica 22 dicembre: Luca 1, 39-45
Vangelo di domenica 15 dicembre: Luca 3, 10-18
Vangelo di domenica 08 dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di domenica 01 dicembre: Luca 21, 25-28.34-36
Vangelo di domenica 24 novembre: Giovanni 18, 33b-37
Vangelo di domenica 17 novembre: Marco 13,24-32
Vangelo di domenica 10 novembre: Marco 12, 38-44
Vangelo di venerdì 1 novembre: Matteo 5,1-12
Vangelo di domenica 03 novembre: Marco 12, 28b-34
Vangelo di domenica 27 ottobre: Marco 10, 46-52
Vangelo di domenica 20 ottobre: Marco 10, 35-45
Vangelo di domenica 13 ottobre: Marco 10, 17-30
Vangelo di domenica 06 ottobre: Marco 10, 2-16
Vangelo di domenica 29 settembre: Marco 9, 38-43.45.47-48
Vangelo di domenica 22 settembre: Marco 9, 30-37
Vangelo di domenica 15 settembre: Marco 8, 27-35
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Vangelo di domenica 01 settembre: Marco 7, 1-8. 14-15. 21-23
Vangelo di domenica 25 agosto: Giovanni 6, 60-69
Vangelo di Giovedì 15 agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di domenica 18 agosto: Giovanni 6, 51-58
Vangelo di Domenica 11 agosto: Giovanni 6, 41-51
Vangelo di Domenica 4 agosto: Giovanni 6, 24-35
Vangelo di Domenica 28 luglio: Giovanni 6, 1-15
Vangelo di Domenica 21 luglio: Marco 6, 30-34
Vangelo di Domenica 14 luglio: Marco 6, 7-13
Vangelo di Domenica 07 luglio: Marco 6, 1-6
Vangelo di Domenica 30 giugno: Marco 5, 21-43
Vangelo di Domenica 23 giugno: Marco 4, 35-41
Vangelo di Domenica 16 giugno: Marco 4, 26-34
Vangelo di Domenica 09 giugno: Marco 3, 20-35
Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26
Vangelo di Domenica 26 maggio: Matteo 28, 16-20
Vangelo di Domenica 19 maggio: Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15
Vangelo di Domenica 12 maggio: Marco 16, 15-20
Vangelo di Domenica 05 maggio: Giovanni 15, 9-17
Vangelo di Domenica 28 aprile: Giovanni 15, 1-8
Vangelo di Domenica 21 aprile: Giovanni 10, 11-18
Vangelo di Domenica 14 aprile: Luca 24, 35-48
Pasqua di Resurrezione: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 24 marzo: Marco 14, 1-15, 47
Vangelo di Domenica 17 marzo: Giovanni 12, 20-33
Vangelo di Domenica 10 marzo: Giovanni 3, 14-21
Vangelo di Domenica 03 marzo: Giovanni 2, 13-25
Vangelo di Domenica 25 febbraio: Marco 9, 2-10
Vangelo di Domenica 18 febbraio: Marco 1, 12-15
Vangelo di Domenica 11 febbraio: Marco 1, 40-45
Vangelo di Domenica 04 febbraio: Marco 1, 29-39
Vangelo di Domenica 28 gennaio: Marco 1, 21-28
Vangelo di Domenica 21 gennaio: Marco 1, 14-20
Vangelo di Domenica 14 gennaio: Giovanni 1, 35-42
Vangelo di Domenica 07 gennaio: Marco 1, 9-11
Vangelo di Sabato 06 gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Lunedì 01 gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 31 dicembre: Luca 2, 22-40
Vangelo di Lunedì 25 dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 24 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 17 dicembre: Giovanni 1, 6-8. 19-28
Vangelo di Venerdì 8 dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 10 dicembre: Marco 1, 1-8
Vangelo di Domenica 03 dicembre: Marco 13, 33-37
Vangelo di Domenica 26 novembre: Matteo 25, 31-46
Vangelo di Domenica 19 novembre: Matteo 25, 14-30
Vangelo di Domenica 12 novembre: Matteo 25, 1-13
Vangelo di Domenica 5 novembre: Matteo 23, 1-12
Vangelo di Mercoledì 1 novembre: Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 29 ottobre: Matteo 22, 34-40
Vangelo di Domenica 22 ottobre: Matteo 22, 15-21
Vangelo di Domenica 15 ottobre: Matteo 22, 1-14
Vangelo di Domenica 8 ottobre: Matteo 21, 33-43
Vangelo di Domenica 1 ottobre: Matteo 21, 28-32
Vangelo di Domenica 24 settembre: Matteo 20, 1-16
Vangelo di Domenica 17 settembre: Matteo 18, 21-35
Vangelo di Domenica 10 settembre: Matteo 18, 15-20
Vangelo di Domenica 03 settembre: Matteo 16, 21-28
Vangelo di Domenica 27 agosto: Matteo 16, 13-20
Vangelo di Domenica 20 agosto: Matteo 15 ,21-28
Vangelo di Martedì 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 13 Agosto: Matteo 14, 22-33
Vangelo di Domenica 06 Agosto: Matteo 17, 1-9
Vangelo di Domenica 30 Luglio: Matteo 13, 44-52
Vangelo di Domenica 23 Luglio: Matteo 13, 24-43
Vangelo di Domenica 16 Luglio: Matteo 13, 1-23
Vangelo di Domenica 09 Luglio: Matteo 11, 25-30
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Vangelo di Giovedì 29 Giugno: Matteo 16, 13-19
Vangelo di Domenica 25 Giugno: Matteo 10, 26-33
Vangelo di Domenica 18 Giugno: Matteo 9, 36 – 10, 8
Vangelo di Domenica 11 Giugno: Giovanni 6, 51-58
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Vangelo di Domenica 28 Maggio: Giovanni 20, 19-23
Vangelo di Domenica 21 Maggio: Matteo 28, 16-20
Vangelo di Domenica 14 Maggio: Giovanni 14, 15-21
Vangelo di Domenica 07 Maggio: Giovanni 14, 1-12
Vangelo di Domenica 30 Aprile: Giovanni 10, 1-10
Vangelo di Domenica 23 Aprile: Luca 24, 13-35
Vangelo di Domenica 16 Aprile: Giovanni 20, 19-31
Vangelo di Domenica 09 Aprile: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 02 Aprile: Matteo 26, 14-27, 66
Vangelo di Domenica 26 marzo: Giovanni 11, 1-45
Vangelo di Domenica 19 marzo: Giovanni 9, 1-41
Vangelo di Domenica 12 marzo: Giovanni 4, 5-42
Vangelo di Domenica 5 marzo: Matteo 17, 1-13
Vangelo di Domenica 26 febbraio: Matteo 4, 1-11
Vangelo di Domenica 19 febbraio: Matteo 5, 38-48
Vangelo di Domenica 12 febbraio: Matteo 5, 17-37
Vangelo di Domenica 05 febbraio: Matteo 5, 13-16
Vangelo di Domenica 29 Gennaio: Matteo 5 , 1-12
Vangelo di Domenica 22 Gennaio: Matteo 4 , 12-25
Vangelo di Domenica 15 Gennaio: Giovanni 1, 29-34
Vangelo di Domenica 8 Gennaio: Matteo 3 , 13-17
Vangelo di Venerdì 6 Gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Domenica 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 18 Dicembre: Matteo 1, 18-24
Vangelo di Domenica 11 Dicembre: Matteo 11, 2-11
Vangelo di Giovedì 8 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 4 Dicembre: Matteo 3, 1-12
Vangelo di Domenica 27 Novembre: Matteo 24, 37-44
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Vangelo di Domenica 6 Novembre: Luca 20, 27-38
Vangelo di Martedì 1 Novembre: Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 30 Ottobre: Luca 19, 1-10
Vangelo di Domenica 23 Ottobre: Luca 18, 9-14
Vangelo di Domenica 16 Ottobre: Luca 18, 1-8
Vangelo di Domenica 9 Ottobre: Luca 17, 11-19
Vangelo di Domenica 2 Ottobre: Luca 17, 5-10
Vangelo di Domenica 25 Settembre: Luca 16, 19-31
Vangelo di Domenica 18 Settembre: Luca 16, 1-13
Vangelo di Domenica 11 Settembre: Luca 15, 1-32
Vangelo di Domenica 4 Settembre: Luca 14, 25-33
Vangelo di Domenica 28 Agosto: Luca 14, 1.7-14
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Vangelo di Lunedì 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 14 Agosto: Luca 12, 49-53
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Vangelo di Domenica 3 Luglio: Luca 10, 1-20
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Vangelo di Domenica 19 Giugno: Luca 9, 10-17
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Vangelo di Domenica 5 Giugno: Giovanni 14, 15-16. 23-26
Vangelo di Domenica 29 Maggio: Luca 24, 46-53
Vangelo di Domenica 22 Maggio : Giovanni 14, 23-29
Vangelo di Domenica 15 Maggio: Giovanni 13, 31-35
Vangelo di Domenica 8 Maggio: Giovanni 10, 27-30
Vangelo di Domenica 1 Maggio: Giovanni 21, 1-23
Vangelo di Domenica 24 Aprile: Giovanni 20, 19-31
Vangelo di Domenica 17 Aprile: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 10 Aprile: Luca 22, 14-23, 56
Vangelo di Domenica 3 Aprile: Giovanni 8, 1-11
Vangelo di Domenica 27 Marzo: Luca 15 ,1-3.11-32
Vangelo di Domenica 20 Marzo: Luca 13, 1-9
Vangelo di Domenica 13 Marzo: Luca 9, 28-36
Vangelo di Domenica 6 Marzo: Luca 4, 1-13
Vangelo di Domenica 27 Febbraio: Luca 6, 39-45
Vangelo di Domenica 20 Febbraio: Luca 6, 27-38
Vangelo di Domenica 13 Febbraio: Luca 6, 17. 20-26
Vangelo di Domenica 6 Febbraio: Luca 5, 1-11
Vangelo di Domenica 30 Gennaio Luca 4, 21-30
Vangelo di Domenica 23 Gennaio Luca 1, 1-4; 4, 14-21
Vangelo di Domenica 16 Gennaio: Giovanni 2, 1-11
Vangelo di Domenica 9 Gennaio Luca 3, 15-16.21-22
Vangelo di Giovedì 6 Gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Domenica 2 Gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di Sabato 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 26 Dicembre: Luca 2, 41-52
Vangelo di Sabato 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 19 Dicembre: Luca 1, 39-45
Vangelo di Domenica 12 Dicembre: Luca 3, 10-18
Vangelo di Mercoledì 8 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 5 Dicembre: Luca 3, 1-6
Vangelo di Domenica 28 Novembre: Luca 21, 25-28. 34-36
Vangelo di Domenica 21 Novembre: Giovanni 13, 33-37
Vangelo di Domenica 14 Novembre: Marco 13, 24-32
Vangelo di Domenica 7 Novembre: Marco 12, 38-44
Vangelo di Lunedì 1 Novembre: Luca 6, 17. 20-26/ Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 31 Ottobre: Marco 12, 28-34
Vangelo di Domenica 24 Ottobre: Marco 10, 46-52
Vangelo di Domenica 17 Ottobre: Marco 10, 35-45
Vangelo di Domenica 10 Ottobre: Marco 10, 17-31
Vangelo di Domenica 3 Ottobre: Marco 10, 2-16
Vangelo di Domenica 26 Settembre: Marco 9, 38-43.45.47-48
Vangelo di Domenica 19 Settembre: Marco 9, 30-37
Vangelo di Domenica 12 Settembre: Marco 8, 27-35
Vangelo di Domenica 5 Settembre: Marco 7, 31-37
Vangelo di Domenica 29 Agosto: Marco 7, 1-8.14-15.21-23
Vangelo di Domenica 22 Agosto: Giovanni 6, 60-70
Vangelo di Domenica 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 8 Agosto: Giovanni 6, 41-51
Vangelo di Domenica 1 Agosto: Giovanni 6, 24-35
Vangelo di Domenica 25 Luglio: Giovanni 6, 1-15
Vangelo di Domenica 18 Luglio: Marco 6, 30-34
Vangelo di Domenica 11 Luglio: Marco 6, 7-13
Vangelo di Domenica 4 Luglio: Marco 6, 1-6
Vangelo di Martedì 29 Giugno: Matteo 16, 13-19
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Vangelo di Domenica 13 Giugno: Marco 4, 26-34
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Vangelo di Domenica 3 Gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di Venerdì 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 27 Dicembre: Luca 2, 25-38
Vangelo di Venerdì 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 20 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 13 Dicembre: Giovanni 1, 6-8.19-28
Vangelo di Domenica 6 Dicembre: Marco 1, 1-8
Vangelo di Domenica 29 Novembre: Marco 13, 33-37
Vangelo di Domenica 22 Novembre: Matteo 25, 31-46
Vangelo di Domenica 15 novembre: Matteo 25, 14-30
Vangelo di Domenica 8 Novembre: Matteo 25, 1-13
Vangelo di Domenica 1 Novembre: Luca 6, 17. 20-26/ Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 25 Ottobre: Matteo 22, 34-40
Vangelo di Domenica 18 Ottobre: Matteo 22, 15-21
Vangelo di Domenica 10 Ottobre: Matteo 22, 1-14
Vangelo di Domenica 4 Ottobre: Matteo 21, 33-43
Vangelo di Domenica 27 Settembre: Matteo 21, 28-32
Vangelo di Domenica 20 Settembre: Matteo 20, 1-16
Vangelo di Domenica 13 Settembre: Matteo 18, 21-35
Vangelo di Domenica 6 Settembre: Matteo 18, 15-20
Vangelo di Domenica 6 Settembre