Seme di Misericordia
Gioisci o Maria poiché tu possiedi il sigillo di amore di coloro che hanno vissuto il tempo prima del “peccato”; immacolata e madre di Gesù, hai schiacciato e tolto potere al male, nella misericordia e nel perdono.
IL SANTO DI OGGI
Santa Zita
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Santa Zita, insieme agli altri santi ricordati oggi lunedì 27 aprile, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 10,11-18
In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.
Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde;
perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.
E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso.
Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore .
Gesù ha pagato il debito che noi avevamo a causa del peccato, ha pagato dando la vita per noi con indicibili sofferenze sulla Croce. Questa sua donazione ha un valore eterno e universale che si attualizza sempre nella Messa. Gesù non cessa di offrirsi per noi.



