Il Concistoro di Leone XIV: una riflessione della Chiesa sulle principali questioni del mondo moderno

26 Giugno 2026

Al Concistoro convocato dal Papa, le domande sull'annuncio nel mondo moderno

Inizia ufficialmente a Roma, con le prime sessioni di venerdì 26 giugno 2026, il Concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV. Questo appuntamento, che riunisce a Roma i cardinali da ogni parte del mondo, non è solo una riunione di governo, ma un “intenso momento di discernimento ecclesiale”. Il Pontefice chiede ai suoi collaboratori di esercitare quel “pensiero dinamico” che ha posto a fondamento del suo magistero: una capacità di interpretare i segni dei tempi alla luce del Vangelo, rifuggendo da schemi rigidi per affrontare le ferite dell’umanità.

Il programma dei lavori si articola su quattro diverse sessioni che toccano il cuore della missione della Chiesa oggi. 

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La prima sessione  è dedicata a una domanda cruciale: “In quale mondo siamo chiamati ad annunciare il Vangelo?“. I cardinali sono chiamati a riflettere sulle tensioni e sugli interrogativi che attraversano le comunità, cercando però di scorgere quei “segni di speranza e riconciliazione” che il Papa considera essenziali per non cedere al pessimismo.  In particolare dovrà cercare una risposta ai due interrogativi principali: “Quali sofferenze, tensioni e interrogativi attraversano oggi con maggiore forza i popoli e le comunità ecclesiali affidate alla Sua cura?” e “Quali segni di speranza, di fedeltà al Vangelo e di possibile riconciliazione è importante portare all’ascolto comune?”.

Nella seconda sessione il Concistoro dibatterà sulla contrapposizione tra “La cultura della potenza e la civiltà dell’amore”, riprendendo i temi della prima enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas. I porporati discuteranno su due questioni in particolare: “In che modo le tensioni, le divisioni e i conflitti che attraversano il mondo toccano oggi la vita delle nostre Chiese e dei nostri popoli?” e “Quali linguaggi, atteggiamenti e pratiche possono aiutare a costruire riconciliazione, convivenza e pace?

La terza sessione di sabato intitolata «Costruire nel bene: i cantieri del nostro tempo» sarà dedicata  ad un confronto aperto su “Quali sono oggi, nei vostri contesti, le fratture che rendono più difficile costruire il bene comune? Quali attese e quali domande emergono dalle persone e dai popoli che la Chiesa è chiamata ad ascoltare e che forse non ascoltiamo abbastanza? Quali sostegni, orientamenti o iniziative delle Chiese locali e della Chiesa universale potrebbero aiutare più efficacemente l’impegno nella costruzione del bene comune?

Nella quarta sessione denominata”Il cammino di attuazione del Sinodo” il Concistoro sarà chiamato a definire le tappe, i criteri e gli strumenti per la preparazione delle Assemblee Sinodali 2026/2027 (partendo dal documento sinodale Verso le Assemblee sinodali 2027-2028 pubblicato il 20 maggio 2026). 

La sessione sarà conclusa da un momento definito “Dialogo con il Santo Padre”  che prevede la possibilità che i Cardinali possano interloquire con il Papa con interventi di massimo tre minuti ciascuno.

I lavori si concluderanno lunedì 29 giugno con la Messa solenne per i santi Pietro e Paolo

Risorse utilizzate dall’autrice:

Concistoro Straordinario (26-27 giugno 2026) – Calendario dei Lavori – Bollettino Sala Stampa Santa Sede – 22/6/2026

Foto di Saketh su Unsplash

Fonte: Newsletter di Maria Lucia Ercole

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