Seme di Misericordia
Pregare, è accorgersi che Dio ci ama in quel momento per ciò che sei: misericordia e bontà.
IL SANTO DI OGGI
Sant’Emma di Sassonia
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio. Sant’Emma di Sassonia, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 19 aprile, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,13-35
Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Emmaus,
distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.
Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?».
Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cleopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?».
Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo;
come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso.
Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.
Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e,
non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo.
Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti!
Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».
E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano.
Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.
Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro:
«Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano:
«Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
Il famoso racconto dell’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus (Vangelo: Lc 24,13-35), pur partendo certamente da un fatto reale, è mirabile catechesi eucaristica che sottolinea la presenza di Cristo nella Parola come nel pane e nel vino, e ne illustra gli inscindibili rapporti reciproci. Il parlare dei due discepoli in cammino è una vera omelia nella quale Cristo si fa presente: “Essi discorrevano («omìloun») l’uno con l’altro di tutto quello che era accaduto…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”.
Egli entrò per rimanere con loro.
Gesù ha risposto a questa richiesta, nell’Eucarestia è sempre con noi e ci sostiene in questo tempo che va verso la fine.




