Seme di Misericordia

IL SANTO DI OGGI

Lunedì Santo

Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Il Lunedì Santo, insieme agli altri santi ricordati oggi lunedì 30 marzo, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.

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VANGELO DI OGGI

Dal Vangelo secondo Giovanni

Gv 12,1-11

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betania, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.

E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.

Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli,

e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.

Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse:

«Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?».

Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.

Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù,

ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.

I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Commenti al Vangelo di oggi

La Parola ogni giorno

Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini

Maria allora prese 300 grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli.
E’ una donna che unge Gesù Re, lo consacra inconsapevolmente per la Passione che segnerà la fine del regno di satana sul mondo e l’inizio del Regno di Dio sulla terra. E’ attraverso di chi non ha potere che Dio dona forza al suo Messia per la lotta definitiva contro il peccato.