Seme di Misericordia
La Misericordia-Gesù è il sigillo dell’amore del Padre a noi rivelato; Padre dei silenzi e dei cieli.
IL SANTO DI OGGI
Mercoledì Santo
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Il Mercoledì Santo, insieme agli altri santi ricordati oggi mercoledì 1 aprile, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 26,14-25
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?».
E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.
Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?».
Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”».
I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose:
«Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà.
Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito!
Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
I discepoli fecero come aveva ordinato loro Gesù, e prepararono la Pasqua.
Le grandi feste come le grandi occasioni si preparano sempre, prepariamo la Pasqua interiormente con la confessione ed esteriormente partecipando al Triduo pasquale. Un cristiano non può non celebrare la Pasqua di Risurrezione.



