Seme di Misericordia

IL SANTO DI OGGI

San Serapione di Thmuis

Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
San Serapione di Thmuis, insieme agli altri santi ricordati oggi sabato 21 marzo, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.

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VANGELO DI OGGI

Dal Vangelo secondo Giovanni

Gv 7,40-53

In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!».

Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura:

“Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.

Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro:

«Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi?

Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».

Allora Nicodemo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse:

«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero:

«Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.

Commenti al Vangelo di oggi

La Parola ogni giorno

Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini

Altri dicevano: “Il Cristo viene forse dalla Galilea? Studia e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!”.
Quando si vuole screditare una persona si mette in dubbio anche la sua identità, nella sua passione Gesù è stato trattato con l’ostracismo più crudele e ingiusto da parte dei capi religiosi d’Israele.