Casa Ancora: porte aperte a donne e bambini

Don Enzo Volpe con dei bambini a Casa Ancora - Palermo
Alloggiare i pellegrini… Dare ospitalità alle storie e al bisogno di integrarsi… Un’opera di misericordia che include
Accoglienza piena per chi è in difficoltà o per chi ha bisogno di fermarsi dalla corsa quotidiana. Ad aprire le sue porte, è Casa Ancora, nata dall’impegno di due persone consacrate: don Enzo Volpe e Maria Teresa Murgano con l’accompagnamento spirituale dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice.
Nell’ampia struttura – che era chiusa da anni – sita al Ponticello, a pochi passi dal mercato storico di Ballarò di Palermo, si svolgono diverse attività per bambini, bambine e donne.
A partecipare sono in prevalenza minori e donne immigrate ma ci sono pure italiane. Tra le nazionalità presenti ci sono minori e famiglie di Bangladesh, Nigeria, Ghana e Afghanistan.
Per le donne c’è uno spazio dedicato in cui, per il momento, si fanno lezioni d’Italiano, attività corporee e di danza; presto si attiverà, pure, la sartoria narrativa con il laboratorio “Filo da torcere”.
Per i piccoli, invece, oltre alle attività di doposcuola, ci sono i laboratori creativi e di narrazione dei libri della piccola biblioteca.
Fonte e immagine
Alloggiare i pellegrini… Dare ospitalità alle storie e al bisogno di integrarsi… Un’opera di misericordia che include
Accoglienza piena per chi è in difficoltà o per chi ha bisogno di fermarsi dalla corsa quotidiana. Ad aprire le sue porte, è Casa Ancora, nata dall’impegno di due persone consacrate: don Enzo Volpe e Maria Teresa Murgano con l’accompagnamento spirituale dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice.
Nell’ampia struttura – che era chiusa da anni – sita al Ponticello, a pochi passi dal mercato storico di Ballarò di Palermo, si svolgono diverse attività per bambini, bambine e donne.
A partecipare sono in prevalenza minori e donne immigrate ma ci sono pure italiane. Tra le nazionalità presenti ci sono minori e famiglie di Bangladesh, Nigeria, Ghana e Afghanistan.
Per le donne c’è uno spazio dedicato in cui, per il momento, si fanno lezioni d’Italiano, attività corporee e di danza; presto si attiverà, pure, la sartoria narrativa con il laboratorio “Filo da torcere”.
Per i piccoli, invece, oltre alle attività di doposcuola, ci sono i laboratori creativi e di narrazione dei libri della piccola biblioteca.
Fonte e immagine

Don Enzo Volpe con dei bambini a Casa Ancora - Palermo


