“L’alfabeto della Misericordia” | C come CONDIVIDERE

Una lettera dell’alfabeto per poi pensare a una parola che ci rimandi alle opere di misericordia. Vi presentiamo la lettera -C
Rossella Natoli, nostra autrice, vive a Palermo. Per quasi 20 anni, è stata un’assistente di volo, ha conosciuto tante parti del mondo ed incontrato tanta gente di varie provenienze e culture.
Per la rubrica “L’alfabeto della Misericordia” ha scelto la parola “Condividere”…
Con questa lettera “C” mi piace pensare e riflettere su un verbo che tanto amo e che reputo dia valore e maggiore senso alla mia vita da sempre!
“Condividere”…
La condivisione è uno strumento alla portata di ognuno di noi e molte volte non abbiamo consapevolezza di quanto beneficio, gioia e gratitudine si può innescare in chi condivide.
Condividere comporta un dispendio di energie spesso ripagate abbondantemente.
Qualcuno pensa che donare le nostre attenzioni o del tempo all’altro ci “porti via qualcosa”, sottraendolo a noi stessi, ma non è così. Il riconoscere questo bisogno ci rende “fratelli”, ci arricchisce e ci rende consapevoli di essere fragili come umanità che solo unita può acquisire forza e speranza.
Senza condividere, nulla acquisisce la sua autentica importanza!
Riflettiamo sul fatto che non solo le gioie ma soprattutto le sofferenze, i dolori, i sacrifici hanno un “sapore diverso” se condivisi sono più lievi, più dolci e soprattutto carichi di quell’Amore di cui l’uomo e la donna, hanno intimamente desiderio per vivere!
La condivisione è un modo per esercitare la misericordia e la misericordia ci porta a condividere.
Anche il Signore durante l’Eucarestia ci dimostra come lo spezzare il pane e il condividere questo dono siano un segno di comunione e fraternità.
Se anche tu vuoi scrivere la “tua” parola della misericordia, scegli una lettera e invia a: editor@spaziospadoni.org (Loredana Brigante)
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Una lettera dell’alfabeto per poi pensare a una parola che ci rimandi alle opere di misericordia. Vi presentiamo la lettera -C
Rossella Natoli, nostra autrice, vive a Palermo. Per quasi 20 anni, è stata un’assistente di volo, ha conosciuto tante parti del mondo ed incontrato tanta gente di varie provenienze e culture.
Per la rubrica “L’alfabeto della Misericordia” ha scelto la parola “Condividere”…
Con questa lettera “C” mi piace pensare e riflettere su un verbo che tanto amo e che reputo dia valore e maggiore senso alla mia vita da sempre!
“Condividere”…
La condivisione è uno strumento alla portata di ognuno di noi e molte volte non abbiamo consapevolezza di quanto beneficio, gioia e gratitudine si può innescare in chi condivide.
Condividere comporta un dispendio di energie spesso ripagate abbondantemente.
Qualcuno pensa che donare le nostre attenzioni o del tempo all’altro ci “porti via qualcosa”, sottraendolo a noi stessi, ma non è così. Il riconoscere questo bisogno ci rende “fratelli”, ci arricchisce e ci rende consapevoli di essere fragili come umanità che solo unita può acquisire forza e speranza.
Senza condividere, nulla acquisisce la sua autentica importanza!
Riflettiamo sul fatto che non solo le gioie ma soprattutto le sofferenze, i dolori, i sacrifici hanno un “sapore diverso” se condivisi sono più lievi, più dolci e soprattutto carichi di quell’Amore di cui l’uomo e la donna, hanno intimamente desiderio per vivere!
La condivisione è un modo per esercitare la misericordia e la misericordia ci porta a condividere.
Anche il Signore durante l’Eucarestia ci dimostra come lo spezzare il pane e il condividere questo dono siano un segno di comunione e fraternità.
Se anche tu vuoi scrivere la “tua” parola della misericordia, scegli una lettera e invia a: editor@spaziospadoni.org (Loredana Brigante)
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