Don Bosco e la misericordia all’Opera M: un legame che continua

Il 5 ottobre, la prima Giornata Nazionale degli ExAllievi di Don Bosco: l’introduzione di Luigi Spadoni e il comunicato stampa dell’Associazione
La Prima Giornata Nazionale degli “ExAllievi di Don Bosco” parla anche a noi di spazio + spadoni. In tanti dei nostri progetti, dal Madagascar all’Italia, dall’Uganda al Brasile, batte ancora il cuore salesiano di chi ha imparato nei cortili di Don Bosco che la fede si vive facendo del bene.
Quel metodo semplice e profondo – accogliere, accompagnare, condividere – è lo stesso che ispira la nostra riEvoluzione delle opere di misericordia. Tra gli abitanti del Movimento ci sono infatti molti ex allievi salesiani, che continuano a portare nel mondo la loro vocazione educativa e solidale.
Oggi, li celebriamo con gratitudine, certi che la strada aperta da Don Bosco e quella di spazio + spadoni si incontrino in un unico sogno: trasformare la misericordia in vita vissuta, concreta, contagiosa.
(Luigi Spadoni, fondatore del Movimento spazio + spadoni)
COMUNICATO STAMPA
PRIMA GIORNATA NAZIONALE DEGLI EXALLIEVI DI DON BOSCO
Domenica 5 ottobre le celebrazioni in tutta Italia
Uno sviluppo integrale della persona all’insegna di accoglienza, condivisione e accompagnamento. Questo ha investito migliaia di giovani che hanno frequentato gli oratori, le scuole, i centri professionali, le parrocchie e, soprattutto, i cortili salesiani.
Oggi, donne e uomini, quasi 4.000 associati che, insieme agli ancor più numerosi simpatizzanti, domenica 5 ottobre in più di 100 centri della penisola celebrano la prima giornata nazionale degli Exallievi/e di Don Bosco.
Non è causale la data prescelta, che rimarrà fissa anche per il futuro, coincidente con la festa liturgica del beato Alberto Marvelli, Exallievo dell’oratorio salesiano di Rimini.
Esempio di laico cattolico precursore del Concilio Vaticano II, modello di santità nel quotidiano, nella sua breve vita visse la propria fede nell’impegno sociopolitico e nell’apostolato della carità.
“Con orgoglio – ha affermato Giovanni Costanza, presidente nazionale dell’associazione – manifestiamo la gratitudine a Don Bosco e la testimonianza dei valori appresi, operando con fedeltà creativa”.
Le Exallieve e gli Exallievi di Don Bosco ritengono una grazia l’educazione ricevuta, un’esperienza che ha inciso sul modo di relazionarsi con gli altri nei diversi ambiti della propria vita.
Molti di loro si sentono chiamati a comunicare ad altri i valori ricevuti e a indirizzare il proprio agire verso il bene della gioventù.
Infatti, operano oggi secondo il carisma del Fondatore per l’educazione integrale della gioventù e per la costruzione di una società fondata sui valori evangelici della libertà, della giustizia e della carità.
Fonte e immagine
- Comunicato stampa ExAllievi di Don Bosco
Il 5 ottobre, la prima Giornata Nazionale degli ExAllievi di Don Bosco: l’introduzione di Luigi Spadoni e il comunicato stampa dell’Associazione
La Prima Giornata Nazionale degli “ExAllievi di Don Bosco” parla anche a noi di spazio + spadoni. In tanti dei nostri progetti, dal Madagascar all’Italia, dall’Uganda al Brasile, batte ancora il cuore salesiano di chi ha imparato nei cortili di Don Bosco che la fede si vive facendo del bene.
Quel metodo semplice e profondo – accogliere, accompagnare, condividere – è lo stesso che ispira la nostra riEvoluzione delle opere di misericordia. Tra gli abitanti del Movimento ci sono infatti molti ex allievi salesiani, che continuano a portare nel mondo la loro vocazione educativa e solidale.
Oggi, li celebriamo con gratitudine, certi che la strada aperta da Don Bosco e quella di spazio + spadoni si incontrino in un unico sogno: trasformare la misericordia in vita vissuta, concreta, contagiosa.
(Luigi Spadoni, fondatore del Movimento spazio + spadoni)
COMUNICATO STAMPA
PRIMA GIORNATA NAZIONALE DEGLI EXALLIEVI DI DON BOSCO
Domenica 5 ottobre le celebrazioni in tutta Italia
Uno sviluppo integrale della persona all’insegna di accoglienza, condivisione e accompagnamento. Questo ha investito migliaia di giovani che hanno frequentato gli oratori, le scuole, i centri professionali, le parrocchie e, soprattutto, i cortili salesiani.
Oggi, donne e uomini, quasi 4.000 associati che, insieme agli ancor più numerosi simpatizzanti, domenica 5 ottobre in più di 100 centri della penisola celebrano la prima giornata nazionale degli Exallievi/e di Don Bosco.
Non è causale la data prescelta, che rimarrà fissa anche per il futuro, coincidente con la festa liturgica del beato Alberto Marvelli, Exallievo dell’oratorio salesiano di Rimini.
Esempio di laico cattolico precursore del Concilio Vaticano II, modello di santità nel quotidiano, nella sua breve vita visse la propria fede nell’impegno sociopolitico e nell’apostolato della carità.
“Con orgoglio – ha affermato Giovanni Costanza, presidente nazionale dell’associazione – manifestiamo la gratitudine a Don Bosco e la testimonianza dei valori appresi, operando con fedeltà creativa”.
Le Exallieve e gli Exallievi di Don Bosco ritengono una grazia l’educazione ricevuta, un’esperienza che ha inciso sul modo di relazionarsi con gli altri nei diversi ambiti della propria vita.
Molti di loro si sentono chiamati a comunicare ad altri i valori ricevuti e a indirizzare il proprio agire verso il bene della gioventù.
Infatti, operano oggi secondo il carisma del Fondatore per l’educazione integrale della gioventù e per la costruzione di una società fondata sui valori evangelici della libertà, della giustizia e della carità.
Fonte e immagine
- Comunicato stampa ExAllievi di Don Bosco



