Repubblica Centrafricana, Bangui

Parrocchia Saint Joseph Mukassa, Bangui - Incontro OPERA M
Il Cardinale Dieudonné Nzapalaïnga e le Opere di Misericordia: a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, inizia una nuova stagione di missione
- Dai Forum all’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia
- La visione del Cardinale per una Chiesa della misericordia
- La celebrazione di invio a Saint Joseph Mukassa
- Il Movimento spazio + spadoni nell’arcidiocesi di Bangui
- Formazione e OPERA M: una metodologia missionaria
- HIC SUM: la spiritualità della disponibilità
- Missione e FORUM: una Chiesa che cammina insieme
1. Dai Forum all’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia
Dopo i Forum organizzati nell’arcidiocesi di Bangui, il tempo del discernimento ha lasciato spazio al tempo dell’azione. I FORUM hanno rappresentato un momento fondamentale di ascolto e confronto tra sacerdoti, religiosi e laici, mettendo al centro il tema della misericordia come via privilegiata per la missione.
Frutto concreto di questo cammino è stata l’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia, voluta dal Cardinale Dieudonné Nzapalaïnga. Non si tratta di una semplice struttura organizzativa, ma di un segno ecclesiale forte: la misericordia non è un’opzione, è il cuore della vita cristiana.
2. La visione del Cardinale per una Chiesa della misericordia
Il Cardinale Nzapalaïnga ha più volte sottolineato che la Chiesa deve essere “casa e scuola di misericordia”. In un contesto segnato da fragilità sociali, povertà e tensioni, la testimonianza concreta delle opere di misericordia diventa annuncio credibile del Vangelo.
Le opere di misericordia corporali e spirituali — dare da mangiare agli affamati, visitare i malati, accogliere i forestieri, consolare gli afflitti, perdonare le offese — costituiscono un vero programma pastorale. Esse traducono la fede in gesti concreti e rendono visibile l’amore di Dio nella storia.
3. La celebrazione di invio a Saint Joseph Mukassa
La domenica 15 febbraio 2026, la Parrocchia Saint Joseph Mukassa ha accolto la celebrazione ufficiale di avvio delle attività dell’Ufficio. Durante la Messa presieduta dal parroco Padre Paul, la comunità ha vissuto un momento di forte intensità spirituale.
Padre Paul ha espresso la sua gioia per il fatto che la sua parrocchia sia stata scelta come punto di partenza delle attività nell’arcidiocesi. L’invio non è stato solo simbolico: ha segnato l’inizio di un cammino strutturato che coinvolgerà progressivamente tutte le comunità.
4. Il Movimento spazio + spadoni nell’arcidiocesi di Bangui
Un ruolo significativo in questa nuova fase è svolto dal Movimento spazio + spadoni, che avvia ufficialmente la propria presenza nell’arcidiocesi di Bangui. Il Movimento porta con sé un carisma missionario fondato sull’integrazione tra evangelizzazione e promozione umana.
La collaborazione tra il Movimento e l’Ufficio delle Opere di misericordia rappresenta una sinergia feconda: carisma e istituzione si incontrano per dare forma a una pastorale concreta, radicata nel territorio e aperta alle sfide del presente.
5. Formazione e OPERA M: una metodologia missionaria
La priorità del piano pastorale è la formazione dei volontari di misericordia. Essi saranno preparati spiritualmente e operativamente per essere pronti ad andare ovunque, là dove il bisogno chiama.
In questo quadro si inserisce OPERA M – Opera di Misericordia – come metodologia pastorale che integra formazione, azione e verifica. OPERA M invita le parrocchie a leggere i bisogni del territorio e a rispondere con iniziative coordinate: sostegno alle famiglie vulnerabili, accompagnamento dei giovani, visite ai malati e ai detenuti, percorsi di riconciliazione.
Non si tratta di assistenzialismo, ma di missione: ogni gesto diventa annuncio.
6. HIC SUM: la spiritualità della disponibilità
Il motto che accompagna questo cammino è “HIC SUM” – “Eccomi”. È la risposta di chi si rende disponibile alla chiamata di Dio senza condizioni. Dire “HIC SUM” significa accettare di uscire dalle proprie sicurezze per incontrare l’altro, specialmente il più fragile.
Questa spiritualità della disponibilità sostiene i volontari e le comunità, trasformando la misericordia in stile di vita quotidiano.
7. Missione e FORUM: una Chiesa che cammina insieme
Il percorso avviato dimostra che i FORUM non sono stati un evento isolato, ma l’inizio di una dinamica sinodale. Dall’ascolto alla decisione, dalla decisione all’azione: così si costruisce una Chiesa missionaria.
A Bangui si apre una nuova stagione. Con la guida del Cardinale Nzapalaïnga, l’impegno delle parrocchie e il sostegno del Movimento spazio + spadoni, le Opere di misericordia diventano il volto concreto di una missione permanente.
“HIC SUM” non è solo un motto: è la risposta di un’intera Chiesa che sceglie di servire.
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Il Cardinale Dieudonné Nzapalaïnga e le Opere di Misericordia: a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, inizia una nuova stagione di missione
- Dai Forum all’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia
- La visione del Cardinale per una Chiesa della misericordia
- La celebrazione di invio a Saint Joseph Mukassa
- Il Movimento spazio + spadoni nell’arcidiocesi di Bangui
- Formazione e OPERA M: una metodologia missionaria
- HIC SUM: la spiritualità della disponibilità
- Missione e FORUM: una Chiesa che cammina insieme
1. Dai Forum all’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia
Dopo i Forum organizzati nell’arcidiocesi di Bangui, il tempo del discernimento ha lasciato spazio al tempo dell’azione. I FORUM hanno rappresentato un momento fondamentale di ascolto e confronto tra sacerdoti, religiosi e laici, mettendo al centro il tema della misericordia come via privilegiata per la missione.
Frutto concreto di questo cammino è stata l’istituzione dell’Ufficio delle Opere di misericordia, voluta dal Cardinale Dieudonné Nzapalaïnga. Non si tratta di una semplice struttura organizzativa, ma di un segno ecclesiale forte: la misericordia non è un’opzione, è il cuore della vita cristiana.
2. La visione del Cardinale per una Chiesa della misericordia
Il Cardinale Nzapalaïnga ha più volte sottolineato che la Chiesa deve essere “casa e scuola di misericordia”. In un contesto segnato da fragilità sociali, povertà e tensioni, la testimonianza concreta delle opere di misericordia diventa annuncio credibile del Vangelo.
Le opere di misericordia corporali e spirituali — dare da mangiare agli affamati, visitare i malati, accogliere i forestieri, consolare gli afflitti, perdonare le offese — costituiscono un vero programma pastorale. Esse traducono la fede in gesti concreti e rendono visibile l’amore di Dio nella storia.
3. La celebrazione di invio a Saint Joseph Mukassa
La domenica 15 febbraio 2026, la Parrocchia Saint Joseph Mukassa ha accolto la celebrazione ufficiale di avvio delle attività dell’Ufficio. Durante la Messa presieduta dal parroco Padre Paul, la comunità ha vissuto un momento di forte intensità spirituale.
Padre Paul ha espresso la sua gioia per il fatto che la sua parrocchia sia stata scelta come punto di partenza delle attività nell’arcidiocesi. L’invio non è stato solo simbolico: ha segnato l’inizio di un cammino strutturato che coinvolgerà progressivamente tutte le comunità.
4. Il Movimento spazio + spadoni nell’arcidiocesi di Bangui
Un ruolo significativo in questa nuova fase è svolto dal Movimento spazio + spadoni, che avvia ufficialmente la propria presenza nell’arcidiocesi di Bangui. Il Movimento porta con sé un carisma missionario fondato sull’integrazione tra evangelizzazione e promozione umana.
La collaborazione tra il Movimento e l’Ufficio delle Opere di misericordia rappresenta una sinergia feconda: carisma e istituzione si incontrano per dare forma a una pastorale concreta, radicata nel territorio e aperta alle sfide del presente.
5. Formazione e OPERA M: una metodologia missionaria
La priorità del piano pastorale è la formazione dei volontari di misericordia. Essi saranno preparati spiritualmente e operativamente per essere pronti ad andare ovunque, là dove il bisogno chiama.
In questo quadro si inserisce OPERA M – Opera di Misericordia – come metodologia pastorale che integra formazione, azione e verifica. OPERA M invita le parrocchie a leggere i bisogni del territorio e a rispondere con iniziative coordinate: sostegno alle famiglie vulnerabili, accompagnamento dei giovani, visite ai malati e ai detenuti, percorsi di riconciliazione.
Non si tratta di assistenzialismo, ma di missione: ogni gesto diventa annuncio.
6. HIC SUM: la spiritualità della disponibilità
Il motto che accompagna questo cammino è “HIC SUM” – “Eccomi”. È la risposta di chi si rende disponibile alla chiamata di Dio senza condizioni. Dire “HIC SUM” significa accettare di uscire dalle proprie sicurezze per incontrare l’altro, specialmente il più fragile.
Questa spiritualità della disponibilità sostiene i volontari e le comunità, trasformando la misericordia in stile di vita quotidiano.
7. Missione e FORUM: una Chiesa che cammina insieme
Il percorso avviato dimostra che i FORUM non sono stati un evento isolato, ma l’inizio di una dinamica sinodale. Dall’ascolto alla decisione, dalla decisione all’azione: così si costruisce una Chiesa missionaria.
A Bangui si apre una nuova stagione. Con la guida del Cardinale Nzapalaïnga, l’impegno delle parrocchie e il sostegno del Movimento spazio + spadoni, le Opere di misericordia diventano il volto concreto di una missione permanente.
“HIC SUM” non è solo un motto: è la risposta di un’intera Chiesa che sceglie di servire.
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Parrocchia Saint Joseph Mukassa, Bangui - Incontro OPERA M


