Costa d’Avorio | Sosteniamo i catechisti di Dianra

Missione di Dianra (Costa d'Avorio)
Dalla diocesi di Odienne, in Costa d’Avorio, il nostro corrispondente padre Stefano Camerlengo sull’importanza dei catechisti, con un progetto pensato per loro
I catechisti sono autentici pilastri delle giovani Chiese e svolgono un ruolo insostituibile nell’opera pastorale e nell’evangelizzazione in Asia, Africa, America, Oceania ed Europa.
Papa Giovanni Paolo II lo spiegò con chiarezza nel 1992 in una visita in Angola: «Cari catechisti, grande è la vostra missione nella Chiesa. Siete un autentico laicato d’avanguardia. Tante volte è dipeso da voi il consolidamento delle nuove comunità cristiane, per non dire la prima pietra della loro fondazione, con il primo annuncio del Vangelo a quanti non lo conoscevano. Siete stati voi a sostenere e formare i catecumeni, a preparare il popolo cristiano ai sacramenti, a insegnare la catechesi e ad assumervi l’animazione della vita cristiana nei loro villaggi o nei loro quartieri».
E aggiunse: «Ringraziate il Signore per il dono della vostra vocazione, per mezzo della quale Cristo vi ha chiamati e scelti tra gli altri uomini e donne, affinché foste strumenti della sua salvezza».
Quella speciale vocazione dei laici a servizio delle Chiese locali è stata oggi confermata dal documento Antiquum ministerium con cui Papa Francesco ha istituito il ministero di catechista, riconoscendone la dignità e l’importanza per la missione della Chiesa, tracciando con chiarezza la specifica figura del catechista-missionario, facendone un operatore di evangelizzazione e non solo un supplente dei sacerdoti o dei consacrati.
D’altronde già il concilio Vaticano ii , nel decreto sull’attività missionaria della Chiesa Ad gentes, citava «la schiera, tanto benemerita dell’opera missionaria costituita dai catechisti che, animati da spirito apostolico e facendo grandi sacrifici, danno un contributo singolare ed insostituibile alla propagazione della fede e della Chiesa».
Oggi i catechisti sono il vero motore delle comunità cattoliche nel mondo soprattutto in quelle realtà dove la Chiesa si sta consolidando.
Secondo l’ultimo Annuario statistico della Chiesa (2024) i catechisti nel mondo sono oltre tre milioni. Guardando alla ripartizione continentale, in America sono 1,7 milioni, in Europa 508.000, in Africa sono 439.000, in Asia oltre 390.000, circa 14.000 in Oceania.
Uomini e donne che, come ben sottolinea la Guida per i catechisti della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, «mediante l’istruzione religiosa, la preparazione ai sacramenti, l’animazione della preghiera e delle opere di carità, aiutano i battezzati a crescere nel fervore della vita cristiana». Spesso i catechisti vengono incaricati di guidare piccole comunità dislocate in territori remoti, dove i sacerdoti non riescono a recarsi, tanto che la guida li definisce «un vanto della Chiesa missionaria».
«Essere catechista è una chiamata del Signore che mi spinge ad amare sempre di più la Parola di Dio», riferisce un catechista.
La loro esperienza e presenza mostra che i catechisti in Africa sono i cardini dell’evangelizzazione e portano avanti un lavoro straordinario. Sono attori principali della missione.
Nella nostra Parrocchia di San Mukasa abbiamo 25 villaggi comunità legate a noi in questa vastissima aerea con difficoltà enormi di relazione e comunicazione. Le strade sono ancora piste incustodite e non curate, la comunicazione come la luce e l’acqua in tanti villaggi è ancora da venire. Tutto questo crea difficoltà enormi ai nostri generosi catechisti che vorrebbero donarsi ma hanno troppe barriere da superare. Proprio tenendo conto della situazione abbiamo preso il coraggio di presentare questo progetto per poter trovare collaborazione e solidarietà.
Il progetto di sostegno ai catechisti
Chiediamo collaborazione a tutte le persone sensibili per aiutare e sostenere i nostri catechisti nella loro opera di evangelizzazione che è svolta gratuitamente e che comunque comporta degli sforzi e delle spese concrete. Chiediamo collaborazione per:
- Visite alle comunità dei villaggi con la moto;
- Acquisto libri di catechesi;
- Collaborazione per le spese di manutenzione della moto, unico mezzo di trasporto delle persone;
- Sostegno scolastico dei loro figli;
- Solidarietà della comunità con poveri ed ammalati;
- Interventi vari di solidarietà ed incoraggiamento della comunità;
La nostra parrocchia di Dianra è un opera di consolazione in un territorio povero e quasi abbandonato, per cui la qualificazione dei nostri agenti di pastorale s’impone per poter offrire un servizio importante e dare la priorità all’annuncio del Vangelo.
Grazie per quanto potrete fare per darci una mano. Fraterni saluti ed auguri di ogni bene!
Fonte e immagine
Dalla diocesi di Odienne, in Costa d’Avorio, il nostro corrispondente padre Stefano Camerlengo sull’importanza dei catechisti, con un progetto pensato per loro
I catechisti sono autentici pilastri delle giovani Chiese e svolgono un ruolo insostituibile nell’opera pastorale e nell’evangelizzazione in Asia, Africa, America, Oceania ed Europa.
Papa Giovanni Paolo II lo spiegò con chiarezza nel 1992 in una visita in Angola: «Cari catechisti, grande è la vostra missione nella Chiesa. Siete un autentico laicato d’avanguardia. Tante volte è dipeso da voi il consolidamento delle nuove comunità cristiane, per non dire la prima pietra della loro fondazione, con il primo annuncio del Vangelo a quanti non lo conoscevano. Siete stati voi a sostenere e formare i catecumeni, a preparare il popolo cristiano ai sacramenti, a insegnare la catechesi e ad assumervi l’animazione della vita cristiana nei loro villaggi o nei loro quartieri».
E aggiunse: «Ringraziate il Signore per il dono della vostra vocazione, per mezzo della quale Cristo vi ha chiamati e scelti tra gli altri uomini e donne, affinché foste strumenti della sua salvezza».
Quella speciale vocazione dei laici a servizio delle Chiese locali è stata oggi confermata dal documento Antiquum ministerium con cui Papa Francesco ha istituito il ministero di catechista, riconoscendone la dignità e l’importanza per la missione della Chiesa, tracciando con chiarezza la specifica figura del catechista-missionario, facendone un operatore di evangelizzazione e non solo un supplente dei sacerdoti o dei consacrati.
D’altronde già il concilio Vaticano ii , nel decreto sull’attività missionaria della Chiesa Ad gentes, citava «la schiera, tanto benemerita dell’opera missionaria costituita dai catechisti che, animati da spirito apostolico e facendo grandi sacrifici, danno un contributo singolare ed insostituibile alla propagazione della fede e della Chiesa».
Oggi i catechisti sono il vero motore delle comunità cattoliche nel mondo soprattutto in quelle realtà dove la Chiesa si sta consolidando.
Secondo l’ultimo Annuario statistico della Chiesa (2024) i catechisti nel mondo sono oltre tre milioni. Guardando alla ripartizione continentale, in America sono 1,7 milioni, in Europa 508.000, in Africa sono 439.000, in Asia oltre 390.000, circa 14.000 in Oceania.
Uomini e donne che, come ben sottolinea la Guida per i catechisti della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, «mediante l’istruzione religiosa, la preparazione ai sacramenti, l’animazione della preghiera e delle opere di carità, aiutano i battezzati a crescere nel fervore della vita cristiana». Spesso i catechisti vengono incaricati di guidare piccole comunità dislocate in territori remoti, dove i sacerdoti non riescono a recarsi, tanto che la guida li definisce «un vanto della Chiesa missionaria».
«Essere catechista è una chiamata del Signore che mi spinge ad amare sempre di più la Parola di Dio», riferisce un catechista.
La loro esperienza e presenza mostra che i catechisti in Africa sono i cardini dell’evangelizzazione e portano avanti un lavoro straordinario. Sono attori principali della missione.
Nella nostra Parrocchia di San Mukasa abbiamo 25 villaggi comunità legate a noi in questa vastissima aerea con difficoltà enormi di relazione e comunicazione. Le strade sono ancora piste incustodite e non curate, la comunicazione come la luce e l’acqua in tanti villaggi è ancora da venire. Tutto questo crea difficoltà enormi ai nostri generosi catechisti che vorrebbero donarsi ma hanno troppe barriere da superare. Proprio tenendo conto della situazione abbiamo preso il coraggio di presentare questo progetto per poter trovare collaborazione e solidarietà.
Il progetto di sostegno ai catechisti
Chiediamo collaborazione a tutte le persone sensibili per aiutare e sostenere i nostri catechisti nella loro opera di evangelizzazione che è svolta gratuitamente e che comunque comporta degli sforzi e delle spese concrete. Chiediamo collaborazione per:
- Visite alle comunità dei villaggi con la moto;
- Acquisto libri di catechesi;
- Collaborazione per le spese di manutenzione della moto, unico mezzo di trasporto delle persone;
- Sostegno scolastico dei loro figli;
- Solidarietà della comunità con poveri ed ammalati;
- Interventi vari di solidarietà ed incoraggiamento della comunità;
La nostra parrocchia di Dianra è un opera di consolazione in un territorio povero e quasi abbandonato, per cui la qualificazione dei nostri agenti di pastorale s’impone per poter offrire un servizio importante e dare la priorità all’annuncio del Vangelo.
Grazie per quanto potrete fare per darci una mano. Fraterni saluti ed auguri di ogni bene!
Fonte e immagine

Missione di Dianra (Costa d'Avorio)


