Insieme, nella preghiera per la pace

Fonte: Vatican News
Nella Giornata in cui Sant’Egidio promuove una veglia di preghiera per la pace a Gaza, spazio + spadoni si unisce
Oggi (22 settembre), alle ore 19:30, piazza Santa Maria in Trastevere a Roma diventerà luogo di silenzio, riflessione e speranza: la Comunità di Sant’Egidio, insieme ad altre associazioni, invita tutti a partecipare alla veglia di preghiera intitolata “Pace per Gaza”, per implorare la fine dei bombardamenti, sospendere le violenze e affermare il valore inviolabile della vita.
In un momento storico in cui le notizie da Gaza narrano di distruzioni, vittime civili, famiglie sfollate e dolore senza confini, questa veglia vuole essere un gesto concreto di vicinanza spirituale, un appello al dialogo, alla diplomazia e al rispetto del diritto umanitario internazionale.
Chi partecipa
Tra le tante realtà che hanno aderito ci sono, oltre a Sant’Egidio, Acli, Agesci, Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Comunità Papa Giovanni XXIII, Movimento Cristiano dei Lavoratori, Movimento dei Focolari, Ordine Francescano Secolare e altre. È previsto anche un collegamento video con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, mentre presiederà l’incontro il cardinale Gualtiero Bassetti.
Anche spazio + spadoni si unisce all’iniziativa. Come comunità, crediamo che la pace non sia solo un ideale, ma un impegno concreto. Riteniamo che il silenzio, la preghiera e la testimonianza del rispetto reciproco siano fondamentali in momenti come questo.
Invita, perciò, i suoi lettori, le famiglie, gli amici, chiunque senta il bisogno di donare una speranza, a partecipare attivamente: sarà un modo per stare accanto a chi soffre, per “essere presenza” quando il dolore soffoca la speranza.
I perché di una veglia
- Per ricordare: che dietro ogni notizia, dietro ogni titolo, ci sono persone, volti, storie spezzate.
- Per pregare: affinché la guerra possa lasciare spazio al dialogo, all’apertura, alla riconciliazione.
- Per testimoniare che non siamo immuni: che la pace non è distante, ma nasce dall’impegno quotidiano, dalle parole che scegliamo, dalla compassione che pratichiamo.
Noi di spazio + spadoni saremo lì con il cuore, per unirci a tante altre realtà che chiedono che la sofferenza dei civili inermi non venga ignorata.
Vi invitiamo a sostenere la proposta della Comunità di sant’Egidio, ad essere presenti, a pregare per la pace.
Fonte e immagine
Nella Giornata in cui Sant’Egidio promuove una veglia di preghiera per la pace a Gaza, spazio + spadoni si unisce
Oggi (22 settembre), alle ore 19:30, piazza Santa Maria in Trastevere a Roma diventerà luogo di silenzio, riflessione e speranza: la Comunità di Sant’Egidio, insieme ad altre associazioni, invita tutti a partecipare alla veglia di preghiera intitolata “Pace per Gaza”, per implorare la fine dei bombardamenti, sospendere le violenze e affermare il valore inviolabile della vita.
In un momento storico in cui le notizie da Gaza narrano di distruzioni, vittime civili, famiglie sfollate e dolore senza confini, questa veglia vuole essere un gesto concreto di vicinanza spirituale, un appello al dialogo, alla diplomazia e al rispetto del diritto umanitario internazionale.
Chi partecipa
Tra le tante realtà che hanno aderito ci sono, oltre a Sant’Egidio, Acli, Agesci, Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Comunità Papa Giovanni XXIII, Movimento Cristiano dei Lavoratori, Movimento dei Focolari, Ordine Francescano Secolare e altre. È previsto anche un collegamento video con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, mentre presiederà l’incontro il cardinale Gualtiero Bassetti.
Anche spazio + spadoni si unisce all’iniziativa. Come comunità, crediamo che la pace non sia solo un ideale, ma un impegno concreto. Riteniamo che il silenzio, la preghiera e la testimonianza del rispetto reciproco siano fondamentali in momenti come questo.
Invita, perciò, i suoi lettori, le famiglie, gli amici, chiunque senta il bisogno di donare una speranza, a partecipare attivamente: sarà un modo per stare accanto a chi soffre, per “essere presenza” quando il dolore soffoca la speranza.
I perché di una veglia
- Per ricordare: che dietro ogni notizia, dietro ogni titolo, ci sono persone, volti, storie spezzate.
- Per pregare: affinché la guerra possa lasciare spazio al dialogo, all’apertura, alla riconciliazione.
- Per testimoniare che non siamo immuni: che la pace non è distante, ma nasce dall’impegno quotidiano, dalle parole che scegliamo, dalla compassione che pratichiamo.
Noi di spazio + spadoni saremo lì con il cuore, per unirci a tante altre realtà che chiedono che la sofferenza dei civili inermi non venga ignorata.
Vi invitiamo a sostenere la proposta della Comunità di sant’Egidio, ad essere presenti, a pregare per la pace.
Fonte e immagine

Fonte: Vatican News


