Thank you, Sisters!

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30 Dicembre 2025

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Suore-opere-di-misericordia
Suore-opere-di-misericordia

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Il grazie di spazio + spadoni a tutte le religiose che, nel mondo, sono presenze misericordiose per tante persone

Nel corso di quest’anno, in molti angoli del mondo segnati da povertà, solitudine e sofferenza, la presenza discreta delle religiose è stata una trama silenziosa di misericordia concreta. Lontane dai riflettori, ma vicinissime alle ferite dell’umanità, migliaia di suore hanno continuato a essere segno di speranza tra i poveri, i malati, gli anziani soli, i bambini dimenticati.

Dalle periferie urbane dell’America Latina ai villaggi africani privi di servizi sanitari, dalle zone di conflitto dell’Europa orientale ai contesti di marginalità dell’Asia, le religiose hanno incarnato le opere di misericordia con gesti quotidiani: curare un corpo ferito, ascoltare una solitudine profonda, condividere il poco che c’è.30

In ospedali improvvisati, scuole di fortuna, mense comunitarie e case di accoglienza, hanno scelto di “restare”, anche quando le condizioni erano difficili e il futuro incerto.

La loro missione non è fatta di grandi proclami, ma di fedeltà: una fedeltà al Vangelo che si traduce in prossimità, compassione e servizio. In un tempo in cui il rumore spesso copre il dolore dei più fragili, queste donne consacrate continuano a farsi voce di chi non ha voce, mani che sostengono, sguardi che riconoscono la dignità di ogni persona.

Il Movimento spazio + Spadoni desidera esprimere una profonda gratitudine a tutte le religiose che, anche in questo anno, hanno reso visibile la misericordia attraverso opere silenziose e perseveranti.

La loro testimonianza ricorda che la carità autentica non cerca applausi, ma nasce dall’amore che sa chinarsi. È grazie a queste presenze nascoste che, ancora oggi, la misericordia continua a camminare nel mondo.

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  • Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Il grazie di spazio + spadoni a tutte le religiose che, nel mondo, sono presenze misericordiose per tante persone

Nel corso di quest’anno, in molti angoli del mondo segnati da povertà, solitudine e sofferenza, la presenza discreta delle religiose è stata una trama silenziosa di misericordia concreta. Lontane dai riflettori, ma vicinissime alle ferite dell’umanità, migliaia di suore hanno continuato a essere segno di speranza tra i poveri, i malati, gli anziani soli, i bambini dimenticati.

Dalle periferie urbane dell’America Latina ai villaggi africani privi di servizi sanitari, dalle zone di conflitto dell’Europa orientale ai contesti di marginalità dell’Asia, le religiose hanno incarnato le opere di misericordia con gesti quotidiani: curare un corpo ferito, ascoltare una solitudine profonda, condividere il poco che c’è.30

In ospedali improvvisati, scuole di fortuna, mense comunitarie e case di accoglienza, hanno scelto di “restare”, anche quando le condizioni erano difficili e il futuro incerto.

La loro missione non è fatta di grandi proclami, ma di fedeltà: una fedeltà al Vangelo che si traduce in prossimità, compassione e servizio. In un tempo in cui il rumore spesso copre il dolore dei più fragili, queste donne consacrate continuano a farsi voce di chi non ha voce, mani che sostengono, sguardi che riconoscono la dignità di ogni persona.

Il Movimento spazio + Spadoni desidera esprimere una profonda gratitudine a tutte le religiose che, anche in questo anno, hanno reso visibile la misericordia attraverso opere silenziose e perseveranti.

La loro testimonianza ricorda che la carità autentica non cerca applausi, ma nasce dall’amore che sa chinarsi. È grazie a queste presenze nascoste che, ancora oggi, la misericordia continua a camminare nel mondo.

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