Palermo | Il buio illuminato dalla speranza

Fonte: Il Mediterraneo24
Su Il Mediterraneo 24, la storia di sei giovani: la cecità e un’impresa sociale che apre Palermo all’inclusione
(di Caterina Ganci)
C’è una luce speciale che non si vede, ma si sente. È fatta di speranza, coraggio e fiducia nel futuro.
Una luce che oggi illumina il cammino dei sei giovani della cooperativa sociale Oltresenso, un’impresa culturale e inclusiva nata dall’incontro tra volontari, ipovedenti e non vedenti, utenti e tirocinanti dell’Istituto dei Ciechi di Palermo, unite dal desiderio di superare barriere e pregiudizi.
Oltresenso è creatività che diventa responsabilità sociale. È un progetto che guarda oltre la vista per restituire centralità alle persone, ai loro talenti e alla loro capacità di costruire comunità.
Giovani che daranno vita a un Caffè Letterario–Bar “Al Buio” aperto alla città, uno spazio accogliente e innovativo dove cultura, esperienze sensoriali e
inclusione si intrecciano, creando nuove opportunità di lavoro giovanile.
Un luogo di incontro e relazione in cui l’esperienza del “buio” diventa strumento di consapevolezza, dialogo e scoperta reciproca.
La cooperativa nasce dall’azione pastorale dell’Arcidiocesi di Palermo e trova casa presso l’Istituto dei Ciechi “Florio – Salamone”, diventando segno concreto di una Chiesa che accompagna, sostiene e genera futuro.
Il progetto è vincitore della terza edizione del contest diocesano “New Technology for Welfare Lab”, promosso dalla Caritas Diocesana di Palermo, dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e dal Servizio di Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Progetto Policoro.
Fonte e immagine
Su Il Mediterraneo 24, la storia di sei giovani: la cecità e un’impresa sociale che apre Palermo all’inclusione
(di Caterina Ganci)
C’è una luce speciale che non si vede, ma si sente. È fatta di speranza, coraggio e fiducia nel futuro.
Una luce che oggi illumina il cammino dei sei giovani della cooperativa sociale Oltresenso, un’impresa culturale e inclusiva nata dall’incontro tra volontari, ipovedenti e non vedenti, utenti e tirocinanti dell’Istituto dei Ciechi di Palermo, unite dal desiderio di superare barriere e pregiudizi.
Oltresenso è creatività che diventa responsabilità sociale. È un progetto che guarda oltre la vista per restituire centralità alle persone, ai loro talenti e alla loro capacità di costruire comunità.
Giovani che daranno vita a un Caffè Letterario–Bar “Al Buio” aperto alla città, uno spazio accogliente e innovativo dove cultura, esperienze sensoriali e
inclusione si intrecciano, creando nuove opportunità di lavoro giovanile.
Un luogo di incontro e relazione in cui l’esperienza del “buio” diventa strumento di consapevolezza, dialogo e scoperta reciproca.
La cooperativa nasce dall’azione pastorale dell’Arcidiocesi di Palermo e trova casa presso l’Istituto dei Ciechi “Florio – Salamone”, diventando segno concreto di una Chiesa che accompagna, sostiene e genera futuro.
Il progetto è vincitore della terza edizione del contest diocesano “New Technology for Welfare Lab”, promosso dalla Caritas Diocesana di Palermo, dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e dal Servizio di Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Progetto Policoro.
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Fonte: Il Mediterraneo24


