La pace: cemento delle opere di misericordia

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5 Maggio 2026

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PACE
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Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

La pace come fondamento e compimento delle opere di misericordia: la veglia presieduta da Papa Leone XIV e l’iniziativa della Comunità Laudato si’ a L’Aquila

Le sette opere di misericordia corporale – Dar da mangiare agli affamati; Dar da bere agli assetati; Vestire gli ignudi; Alloggiare i pellegrini; Visitare gli infermi; Visitare i carcerati; Seppellire i morti – sono compendiate dalla ricerca e dalla edificazione della pace.

Quest’ultima è stata implorata lo scorso 11 aprile, in un momento comunitario di preghiera: in una Veglia nella Basilica Vaticana di San Pietro, presieduta dal vescovo di Roma Leone XIV; e in ogni parte del mondo cristiano che si è unita, spiritualmente e nello stesso momento, all’invito del Pontefice.

La sua voce si è alzata, esortando tutte le persone umane di buona volontà alla ricerca della pace; nella preghiera e in una operosità costruttiva:

«Uniamo, dunque, le energie morali e spirituali di milioni, miliardi di uomini e donne, di anziani e di giovani che oggi credono nella pace, che oggi scelgono la pace, che curano le ferite e riparano i danni lasciati della follia della guerra. La preghiera ci impegna a convertire ciò che resta di violento nei nostri cuori e nelle nostre menti: convertiamoci a un Regno di pace che si edifica giorno per giorno, nelle case, nelle scuole, nei quartieri, nelle comunità civili e religiose, rubando terreno alla polemica e alla rassegnazione con l’amicizia e la cultura dell’incontro. Torniamo a credere nell’amore, nella moderazione, nella buona politica. Formiamoci e giochiamoci in prima persona, ciascuno rispondendo alla propria vocazione. Ognuno ha il suo posto nel mosaico della pace!».

Ensemble strumentale e corale L’Aquila in CantoProvvidenzialmente, nello stesso momento, anche la nostra Comunità Laudato si’ “L’Aquila-Trasacco” si è fatta promotrice, unitamente alla gratuità dell’Associazione Corale “L’Aquila in Canto”, di una serata di beneficenza: “La pace nella musica e nella poesia”, inserita nella rassegna “Musica ecumenica”.

Nella aquilana basilica di San Giuseppe Artigiano, la serata di armonia e bellezza ha visto l’esibizione del Ensemble strumentale e corale L’Aquila in Canto, particolarmente con: il soprano Marianna Volkova, il mezzosoprano Evgeniia Nartsissova, guidati dal direttore Vittorio Lucchese.

Essi hanno eseguito musiche di: J.S. Bach, D. Bortnjanskij, C. Colafranceschi – E. Monti; M. Frisina, G. Liberto, V. Lucchese, W.A. Mozart, L. Ortolani e G.H. Stölzel; accompagnati dal Flauto: Claudia Vittorini; dai Violini: Patrizio Pagliuca, Alessandra Chiarelli; dalla Viola: Valeria Cattivera; dal Violoncello: Domenico Rago; dal Contrabasso: Tonino Ieie; dall’Organo: Antonio Gabriele Pasquarelli.

Sono state declamate alcune poesie di: Gianni Rodari, Salvatore Quasimodo, Bertold Brecht, Mahatma Gandhi, Li Tien Min; e recitate preghiere di Madre Teresa di Calcutta e san Francesco d’Assisi.

La Rivelazione e la salvezza universale ci raggiungono, preventivamente e gratuitamente; e interpellano, nel medesimo tempo, la nostra libertà; affinché si converta: «Cerchiamo dunque ciò che porta alla pace e alla edificazione vicendevole» (Rm 14,19).

Nel lontano 1219, mentre l’esercito crociato assediava Damietta, un piccolo e povero uomo – d’altro canto – si recava pellegrino in Egitto, presso il sultano Melek-el-Kamel: Francesco d’Assisi diveniva prossimo nel bene, fratello alla ricerca della comunione e del dialogo, credente nel Dio che unisce e riconcilia nell’amore.

Attingiamo alla speranza, in questo tempo di importanti sconvolgimenti geo-politici; incarniamo l’impegno per la pace che il Vescovo di Roma Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb sancirono ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019; riappropriamoci delle primissime parole di papa Leone XIV: «La pace sia con tutti voi! Una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante» (8 maggio 2025). Edifichiamo relazioni nuove e redente, impregnate di sobrietà.

Immagini

  • Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
  • Foto di . Piero Sirianni (Ensemble strumentale e corale L’Aquila in Canto)

La pace come fondamento e compimento delle opere di misericordia: la veglia presieduta da Papa Leone XIV e l’iniziativa della Comunità Laudato si’ a L’Aquila

Le sette opere di misericordia corporale – Dar da mangiare agli affamati; Dar da bere agli assetati; Vestire gli ignudi; Alloggiare i pellegrini; Visitare gli infermi; Visitare i carcerati; Seppellire i morti – sono compendiate dalla ricerca e dalla edificazione della pace.

Quest’ultima è stata implorata lo scorso 11 aprile, in un momento comunitario di preghiera: in una Veglia nella Basilica Vaticana di San Pietro, presieduta dal vescovo di Roma Leone XIV; e in ogni parte del mondo cristiano che si è unita, spiritualmente e nello stesso momento, all’invito del Pontefice.

La sua voce si è alzata, esortando tutte le persone umane di buona volontà alla ricerca della pace; nella preghiera e in una operosità costruttiva:

«Uniamo, dunque, le energie morali e spirituali di milioni, miliardi di uomini e donne, di anziani e di giovani che oggi credono nella pace, che oggi scelgono la pace, che curano le ferite e riparano i danni lasciati della follia della guerra. La preghiera ci impegna a convertire ciò che resta di violento nei nostri cuori e nelle nostre menti: convertiamoci a un Regno di pace che si edifica giorno per giorno, nelle case, nelle scuole, nei quartieri, nelle comunità civili e religiose, rubando terreno alla polemica e alla rassegnazione con l’amicizia e la cultura dell’incontro. Torniamo a credere nell’amore, nella moderazione, nella buona politica. Formiamoci e giochiamoci in prima persona, ciascuno rispondendo alla propria vocazione. Ognuno ha il suo posto nel mosaico della pace!».

Ensemble strumentale e corale L’Aquila in CantoProvvidenzialmente, nello stesso momento, anche la nostra Comunità Laudato si’ “L’Aquila-Trasacco” si è fatta promotrice, unitamente alla gratuità dell’Associazione Corale “L’Aquila in Canto”, di una serata di beneficenza: “La pace nella musica e nella poesia”, inserita nella rassegna “Musica ecumenica”.

Nella aquilana basilica di San Giuseppe Artigiano, la serata di armonia e bellezza ha visto l’esibizione del Ensemble strumentale e corale L’Aquila in Canto, particolarmente con: il soprano Marianna Volkova, il mezzosoprano Evgeniia Nartsissova, guidati dal direttore Vittorio Lucchese.

Essi hanno eseguito musiche di: J.S. Bach, D. Bortnjanskij, C. Colafranceschi – E. Monti; M. Frisina, G. Liberto, V. Lucchese, W.A. Mozart, L. Ortolani e G.H. Stölzel; accompagnati dal Flauto: Claudia Vittorini; dai Violini: Patrizio Pagliuca, Alessandra Chiarelli; dalla Viola: Valeria Cattivera; dal Violoncello: Domenico Rago; dal Contrabasso: Tonino Ieie; dall’Organo: Antonio Gabriele Pasquarelli.

Sono state declamate alcune poesie di: Gianni Rodari, Salvatore Quasimodo, Bertold Brecht, Mahatma Gandhi, Li Tien Min; e recitate preghiere di Madre Teresa di Calcutta e san Francesco d’Assisi.

La Rivelazione e la salvezza universale ci raggiungono, preventivamente e gratuitamente; e interpellano, nel medesimo tempo, la nostra libertà; affinché si converta: «Cerchiamo dunque ciò che porta alla pace e alla edificazione vicendevole» (Rm 14,19).

Nel lontano 1219, mentre l’esercito crociato assediava Damietta, un piccolo e povero uomo – d’altro canto – si recava pellegrino in Egitto, presso il sultano Melek-el-Kamel: Francesco d’Assisi diveniva prossimo nel bene, fratello alla ricerca della comunione e del dialogo, credente nel Dio che unisce e riconcilia nell’amore.

Attingiamo alla speranza, in questo tempo di importanti sconvolgimenti geo-politici; incarniamo l’impegno per la pace che il Vescovo di Roma Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb sancirono ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019; riappropriamoci delle primissime parole di papa Leone XIV: «La pace sia con tutti voi! Una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante» (8 maggio 2025). Edifichiamo relazioni nuove e redente, impregnate di sobrietà.

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  • Foto di . Piero Sirianni (Ensemble strumentale e corale L’Aquila in Canto)
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