Perché tutti abbiano una vita piena

il: 

23 Aprile 2026

di: 

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Padre Alessio Geraci

Dal Perù, il missionario comboniano padre Alessio Geraci ci invita alla responsabilità delle nostre azioni attraverso le opere

Il Vangelo di ieri, 22 aprile 2026 (Giornata internazionale della Terra, la nostra “casa comune”), ci ha fatto vedere che Gesù è venuto per fare la volontà del Padre.

Spesso, ci chiediamo qual è la volontà di Dio, specialmente in questi tempi drammatici in cui sono venute alla luce tutte le nostre fragilità.

Ma bisogna essere chiari e capire che non è la volontà di Dio tutto ciò che sperimentiamo in questo tempo: dolore, disperazione, lutto, incertezza.

E se non è la sua volontà, allora noi, “popolo santo e fedele di Dio”, non possiamo accontentarci della frase imparata a memoria e che ripetiamo ogni volta che ci succede qualcosa: “che sia quello che Dio vuole”.

La volontà di Dio è che tutti coloro che vedono Gesù e credono in Lui abbiano vita eterna e resurrezione nell’ultimo giorno.

La vita eterna inizia già qui su questa terra, ed è una vita abbondante, una vita piena, una vita che abbia un senso.

Il Padre ha mandato suo figlio Gesù affinché nessuno si perda, affinché tutti possano avere vita feconda, in abbondanza. Se è così, possiamo comprendere che prima, durante e dopo questi tempi, ogni situazione che non ci porta a vivere una vita piena, a non essere felici, a non vivere come fratelli tra noi, non è responsabilità di Dio perché non fa parte della sua volontà, del suo piano d’amore e di salvezza.

È tempo di prenderci le nostre responsabilità e con l’aiuto dello Spirito Santo, mettere il nostro “granello di sabbia” con empatia e solidarietà, affinché la volontà di Dio si compia.

Fonte

  • Profilo Fb di padre Alessio Geraci (21 aprile 2026)

Immagine

Dal Perù, il missionario comboniano padre Alessio Geraci ci invita alla responsabilità delle nostre azioni attraverso le opere

Il Vangelo di ieri, 22 aprile 2026 (Giornata internazionale della Terra, la nostra “casa comune”), ci ha fatto vedere che Gesù è venuto per fare la volontà del Padre.

Spesso, ci chiediamo qual è la volontà di Dio, specialmente in questi tempi drammatici in cui sono venute alla luce tutte le nostre fragilità.

Ma bisogna essere chiari e capire che non è la volontà di Dio tutto ciò che sperimentiamo in questo tempo: dolore, disperazione, lutto, incertezza.

E se non è la sua volontà, allora noi, “popolo santo e fedele di Dio”, non possiamo accontentarci della frase imparata a memoria e che ripetiamo ogni volta che ci succede qualcosa: “che sia quello che Dio vuole”.

La volontà di Dio è che tutti coloro che vedono Gesù e credono in Lui abbiano vita eterna e resurrezione nell’ultimo giorno.

La vita eterna inizia già qui su questa terra, ed è una vita abbondante, una vita piena, una vita che abbia un senso.

Il Padre ha mandato suo figlio Gesù affinché nessuno si perda, affinché tutti possano avere vita feconda, in abbondanza. Se è così, possiamo comprendere che prima, durante e dopo questi tempi, ogni situazione che non ci porta a vivere una vita piena, a non essere felici, a non vivere come fratelli tra noi, non è responsabilità di Dio perché non fa parte della sua volontà, del suo piano d’amore e di salvezza.

È tempo di prenderci le nostre responsabilità e con l’aiuto dello Spirito Santo, mettere il nostro “granello di sabbia” con empatia e solidarietà, affinché la volontà di Dio si compia.

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  • Profilo Fb di padre Alessio Geraci (21 aprile 2026)

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Padre Alessio Geraci

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