Beata Stefana Quinzani

Beata Stefana Quinzani.santa della misericordia
Beata Stefana Quinzani: La Mistica della Passione tra Carità e Profezia
Nome
Beata Stefana Quinzani
Titolo
Domenicana
Nascita
1457, Orzinuovi, Brescia
Morte
1530, Soncino, Cremona
Ricorrenza
2 gennaio
Beatificazione
14 dicembre 1740, Roma, papa Benedetto XIV
Martirologio Romano
A Soncino in Lombardia, beata Stefana Quinzani, vergine, suora del Terz’Ordine di San Domenico, che si dedicò con assiduità alla contemplazione della passione del Signore e alla formazione cristiana delle fanciulle.
Il Santo e la missione
La missione della Beata Stefana Quinzani si è mossa su un doppio binario: quello dell’unione mistica con Cristo e quello della fondazione di opere concrete. Come terziaria domenicana, non si chiuse nel suo dolore soprannaturale, ma fondò il monastero di San Vincenzo a Soncino, diventando una guida sicura per molte giovani. La sua missione fu quella di ricordare al mondo rinascimentale che la vera sapienza nasce dalla Croce. Fu consigliera di potenti e madre dei poveri, dimostrando che la missione cristiana è autentica solo quando la contemplazione del Mistero si trasforma in educazione, accoglienza e stabilità per la comunità.
Il Santo e le opere di misericordia
Per Stefana, la misericordia è stata la risposta d’amore alle piaghe di Cristo impresse nel suo corpo. Ha vissuto la misericordia come una forma di “sostituzione”: prendeva su di sé le sofferenze morali e spirituali altrui per offrire sollievo. La sua carità verso gli indigenti era instancabile; vedeva nel povero lo stesso Cristo sofferente che incontrava nelle sue estasi del venerdì. La sua vita ci insegna che la misericordia non è un sentimento passeggero, ma una fedeltà eroica che sa piangere con chi piange e trasformare il proprio sacrificio in una carezza di speranza per chi è smarrito.
Agiografia
Nata in una famiglia della classe media a Orzinuoví, vicino a Brescia, si dice che Stefania si sia consacrata a Dio già in età giovanile. Quando i suoi genitori si trasferirono a Soncino, entrò in contatto con i domenicani e ricevette l’abito del Terz’ordine di S. Domenico, un’associazione i cui membri, pur vivendo nelle proprie abitazioni, cercano la perfezione cristiana sotto la guida e nello spirito dell’Ordine…
Fonte dell’articolo e immagini
Beata Stefana Quinzani: La Mistica della Passione tra Carità e Profezia
Nome
Beata Stefana Quinzani
Titolo
Domenicana
Nascita
1457, Orzinuovi, Brescia
Morte
1530, Soncino, Cremona
Ricorrenza
2 gennaio
Beatificazione
14 dicembre 1740, Roma, papa Benedetto XIV
Martirologio Romano
A Soncino in Lombardia, beata Stefana Quinzani, vergine, suora del Terz’Ordine di San Domenico, che si dedicò con assiduità alla contemplazione della passione del Signore e alla formazione cristiana delle fanciulle.
Il Santo e la missione
La missione della Beata Stefana Quinzani si è mossa su un doppio binario: quello dell’unione mistica con Cristo e quello della fondazione di opere concrete. Come terziaria domenicana, non si chiuse nel suo dolore soprannaturale, ma fondò il monastero di San Vincenzo a Soncino, diventando una guida sicura per molte giovani. La sua missione fu quella di ricordare al mondo rinascimentale che la vera sapienza nasce dalla Croce. Fu consigliera di potenti e madre dei poveri, dimostrando che la missione cristiana è autentica solo quando la contemplazione del Mistero si trasforma in educazione, accoglienza e stabilità per la comunità.
Il Santo e le opere di misericordia
Per Stefana, la misericordia è stata la risposta d’amore alle piaghe di Cristo impresse nel suo corpo. Ha vissuto la misericordia come una forma di “sostituzione”: prendeva su di sé le sofferenze morali e spirituali altrui per offrire sollievo. La sua carità verso gli indigenti era instancabile; vedeva nel povero lo stesso Cristo sofferente che incontrava nelle sue estasi del venerdì. La sua vita ci insegna che la misericordia non è un sentimento passeggero, ma una fedeltà eroica che sa piangere con chi piange e trasformare il proprio sacrificio in una carezza di speranza per chi è smarrito.
Agiografia
Nata in una famiglia della classe media a Orzinuoví, vicino a Brescia, si dice che Stefania si sia consacrata a Dio già in età giovanile. Quando i suoi genitori si trasferirono a Soncino, entrò in contatto con i domenicani e ricevette l’abito del Terz’ordine di S. Domenico, un’associazione i cui membri, pur vivendo nelle proprie abitazioni, cercano la perfezione cristiana sotto la guida e nello spirito dell’Ordine…
Fonte dell’articolo e immagini

Beata Stefana Quinzani.santa della misericordia


