Un Giubileo dell’accoglienza: missionari e migranti insieme a Piazza San Pietro

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4 Ottobre 2025

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Pellegrini-giubileo
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Pellegrini in cammino (Fonte: Vatican News)

In questo fine settimana, Roma sarà il centro di un evento di portata globale: il Giubileo del Mondo Missionario e il Giubileo dei Migranti

Un evento che unisce missione e migrazione

L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari).

L’evento missionario è rivolto a missionari laici, religiosi, operatori pastorali e organizzazioni missionarie di tutto il mondo. Le principali delegazioni verranno, oltre che dall’Italia, da Stati Uniti, Spagna, Polonia, Francia, Brasile, India, Filippine, ecc.

Il Giubileo dei Migranti, invece, attende circa 10.000 partecipanti da quasi 95 Paesi, con una presenza significativa da nazioni dell’America Latina, Africa, Asia e dall’Europa stessa.

L’unione dei due eventi rappresenta un gesto simbolico forte: missionari e migranti non come mondi separati, ma come volti distinti di una stessa Chiesa chiamata all’“uscita”, all’accoglienza, al dialogo.

Il programma: momenti istituzionali e momenti comunitari

Sabato 4 ottobre

  • Alle ore 10.00: udienza giubilare con il Papa in Piazza San Pietro.
  • Nel pomeriggio: pellegrinaggio alla Porta Santa della Basilica di San Pietro, seguito da un incontro internazionale missionario dal titolo “La Missio ad gentes oggi: verso nuovi orizzonti”, presso l’Università Urbaniana.
  • In serata: veglie missionarie in varie lingue presso chiese vicine al Vaticano e un Rosario missionario internazionale in Piazza San Pietro.

Domenica 5 ottobre

  • Alle 10.30: Messa in Piazza San Pietro presieduta da Papa Leone XIV.
  • Nel pomeriggio: “Festa dei Popoli” nei Giardini di Castel Sant’Angelo. Un momento di musica, testimonianze e spettacoli con migranti, missionari e artisti di varie nazionalità.

L’ingresso alla Festa dei Popoli è libero e gratuito, con presentatori di diverse nazionalità e un fine esplicito di incontro culturale e spirituale.

Significato e attese

Nel contesto attuale – segnato da migrazioni globali, crisi umanitarie e tensioni sociali – questo doppio Giubileo è un segnale forte della Chiesa: chiama alla consapevolezza che credenti e migranti non sono distanti, ma insieme protagonisti di una Chiesa in cammino.

Per i missionari, è occasione per rilanciare il mandato evangelico con attenzione alla pluralità culturale; per i migranti, è momento di riconoscimento della propria dignità e del loro contributo alle comunità.

Saranno presenti diversi amici della grande famiglia di spazio + spadoni.

Fonte e immagine

In questo fine settimana, Roma sarà il centro di un evento di portata globale: il Giubileo del Mondo Missionario e il Giubileo dei Migranti

Un evento che unisce missione e migrazione

L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari).

L’evento missionario è rivolto a missionari laici, religiosi, operatori pastorali e organizzazioni missionarie di tutto il mondo. Le principali delegazioni verranno, oltre che dall’Italia, da Stati Uniti, Spagna, Polonia, Francia, Brasile, India, Filippine, ecc.

Il Giubileo dei Migranti, invece, attende circa 10.000 partecipanti da quasi 95 Paesi, con una presenza significativa da nazioni dell’America Latina, Africa, Asia e dall’Europa stessa.

L’unione dei due eventi rappresenta un gesto simbolico forte: missionari e migranti non come mondi separati, ma come volti distinti di una stessa Chiesa chiamata all’“uscita”, all’accoglienza, al dialogo.

Il programma: momenti istituzionali e momenti comunitari

Sabato 4 ottobre

  • Alle ore 10.00: udienza giubilare con il Papa in Piazza San Pietro.
  • Nel pomeriggio: pellegrinaggio alla Porta Santa della Basilica di San Pietro, seguito da un incontro internazionale missionario dal titolo “La Missio ad gentes oggi: verso nuovi orizzonti”, presso l’Università Urbaniana.
  • In serata: veglie missionarie in varie lingue presso chiese vicine al Vaticano e un Rosario missionario internazionale in Piazza San Pietro.

Domenica 5 ottobre

  • Alle 10.30: Messa in Piazza San Pietro presieduta da Papa Leone XIV.
  • Nel pomeriggio: “Festa dei Popoli” nei Giardini di Castel Sant’Angelo. Un momento di musica, testimonianze e spettacoli con migranti, missionari e artisti di varie nazionalità.

L’ingresso alla Festa dei Popoli è libero e gratuito, con presentatori di diverse nazionalità e un fine esplicito di incontro culturale e spirituale.

Significato e attese

Nel contesto attuale – segnato da migrazioni globali, crisi umanitarie e tensioni sociali – questo doppio Giubileo è un segnale forte della Chiesa: chiama alla consapevolezza che credenti e migranti non sono distanti, ma insieme protagonisti di una Chiesa in cammino.

Per i missionari, è occasione per rilanciare il mandato evangelico con attenzione alla pluralità culturale; per i migranti, è momento di riconoscimento della propria dignità e del loro contributo alle comunità.

Saranno presenti diversi amici della grande famiglia di spazio + spadoni.

Fonte e immagine

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Pellegrini in cammino (Fonte: Vatican News)

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