Seme di Misericordia
Ai piedi di Gesù ho posto il mio progetto di amore e misericordia, i poveri troveranno luce di risurrezione, notte giorno nel tempo della vita.
IL SANTO DI OGGI
Pasqua di Risurrezione del Signore
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio. La Pasqua di Risurrezione del Signore, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 5 aprile, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9
Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro:
«Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo –
non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
Risuona oggi il grido di gioia: “E’ la Pasqua del Signore!” (Es 12,11.48; Lv 23,5…) o “per il Signore!” (Es 12,27; 2 Re 23,21…): “Pesah hù ‘l Adonaj!”. Che significa questa frase? Chi ne è il soggetto? Il significato originario è andato perduto, ma possiamo ancora coglierne vari riferimenti. Diciamo subito che l’etimologia “soffrire”, da “pàschein”, intravista da molti Padri della Chiesa, è da scartare. Pasqua, dall’egiziano “pa-sèha”, può significare “fare memoria”…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Il primo giorno della settimana Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino quando era ancora buio e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Quel primo giorno non era solo di quella settimana, ma di un tempo nuovo, di una nuova era. Si iniziava da capo, incomincia il tempo della vita, il tempo dell’amore, il tempo della salvezza. Tutto scaturì da quel sepolcro vuoto. La morte e il peccato erano vinti, ora è il tempo della benevolenza divina e della santità.





