“L’alfabeto della Misericordia” | J come JUSTICIA

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Una lettera dell’alfabeto per poi pensare a una parola che ci rimandi alle opere di misericordia. Questo mercoledì, abbiamo la – J
Suor Angelica Valle Cabrera, delle “Misioneras catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María” (Missionarie Catechiste dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria), ci scrive dal Messico.
Tra il 2022 e il 2023, si è formata per un anno presso la Misericordia di Rosolini (SR), nell’ambito del Progetto Hic Sum di spazio + spadoni (il cui esito è stato una bottega di articoli religiosi e non, per sostenere le opere di misericordia).
Per questa rubrica, ha scelto di condividere con noi la parola “Iusticia” (in italiano, “giustizia”).
La giustizia è un valore etico fondamentale che mira a dare a ogni persona ciò che le spetta, agendo con equità, imparzialità e rispetto, per garantire il bene comune e l’armonia sociale.
Si fonda sulla verità e sulla ragione e implica di trattare tutti allo stesso modo, riconoscendo però i bisogni e i contributi di ciascuno; si manifesta nella creazione di leggi, in procedure trasparenti e nella tutela dei più vulnerabili.
La giustizia, come opera di misericordia, cerca di servire con rispetto i più bisognosi, offrendo a ciascuno l’amore che viene da Dio.
Essa si esprime in opere concrete (visitare i malati, dare da mangiare agli affamati, vestire gli ignudi, ecc.). Ogni volta che serviamo gli altri diventiamo più giusti e viviamo la misericordia di Dio.
La giustizia divina si manifesta in due modi: mentre siamo in questo mondo, quando abbiamo l’opportunità di compiere opere di misericordia verso chi ci sta accanto, e nell’ultimo giorno della nostra vita, quando ci incontreremo con il Principe della giustizia per il giudizio sulla nostra esistenza.
Non possiamo separare la giustizia dalle opere di misericordia, perché esse sono il veicolo per raggiungere la vita eterna.
La giustizia spirituale si allinea con la volontà di Dio e con i suoi attributi, come la santità e la verità.
Fare giustizia significa anche amare la misericordia e umiliarsi davanti a Dio, riconoscendo le proprie mancanze e cercando la riconciliazione.
Significa assumersi la responsabilità delle proprie azioni e accettarne le conseguenze, agendo in modo autentico e morale.
La giustizia spirituale ispira la comunione con tutti gli esseri viventi e un amore profondo per il prossimo, visto come figlio di Dio.
Vivere nella giustizia ci renderà portatori della Misericordia.
Se anche tu vuoi scrivere la “tua” parola della misericordia, scegli una lettera e invia a: editor@spaziospadoni.org (Loredana Brigante)
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Una lettera dell’alfabeto per poi pensare a una parola che ci rimandi alle opere di misericordia. Questo mercoledì, abbiamo la – J
Suor Angelica Valle Cabrera, delle “Misioneras catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María” (Missionarie Catechiste dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria), ci scrive dal Messico.
Tra il 2022 e il 2023, si è formata per un anno presso la Misericordia di Rosolini (SR), nell’ambito del Progetto Hic Sum di spazio + spadoni (il cui esito è stato una bottega di articoli religiosi e non, per sostenere le opere di misericordia).
Per questa rubrica, ha scelto di condividere con noi la parola “Iusticia” (in italiano, “giustizia”).
La giustizia è un valore etico fondamentale che mira a dare a ogni persona ciò che le spetta, agendo con equità, imparzialità e rispetto, per garantire il bene comune e l’armonia sociale.
Si fonda sulla verità e sulla ragione e implica di trattare tutti allo stesso modo, riconoscendo però i bisogni e i contributi di ciascuno; si manifesta nella creazione di leggi, in procedure trasparenti e nella tutela dei più vulnerabili.
La giustizia, come opera di misericordia, cerca di servire con rispetto i più bisognosi, offrendo a ciascuno l’amore che viene da Dio.
Essa si esprime in opere concrete (visitare i malati, dare da mangiare agli affamati, vestire gli ignudi, ecc.). Ogni volta che serviamo gli altri diventiamo più giusti e viviamo la misericordia di Dio.
La giustizia divina si manifesta in due modi: mentre siamo in questo mondo, quando abbiamo l’opportunità di compiere opere di misericordia verso chi ci sta accanto, e nell’ultimo giorno della nostra vita, quando ci incontreremo con il Principe della giustizia per il giudizio sulla nostra esistenza.
Non possiamo separare la giustizia dalle opere di misericordia, perché esse sono il veicolo per raggiungere la vita eterna.
La giustizia spirituale si allinea con la volontà di Dio e con i suoi attributi, come la santità e la verità.
Fare giustizia significa anche amare la misericordia e umiliarsi davanti a Dio, riconoscendo le proprie mancanze e cercando la riconciliazione.
Significa assumersi la responsabilità delle proprie azioni e accettarne le conseguenze, agendo in modo autentico e morale.
La giustizia spirituale ispira la comunione con tutti gli esseri viventi e un amore profondo per il prossimo, visto come figlio di Dio.
Vivere nella giustizia ci renderà portatori della Misericordia.
Se anche tu vuoi scrivere la “tua” parola della misericordia, scegli una lettera e invia a: editor@spaziospadoni.org (Loredana Brigante)
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni


