Vietnam | Le suore dominicane dissetano le comunità rurali

il: 

20 Febbraio 2026

di: 

acqua-sete-dar-da-bere-agli-assetati
acqua-sete-dar-da-bere-agli-assetati

Foto di mrjn Photography su Unsplash

Dare da bere agli assetati: nelle campagne vietnamite, l’acqua diventa strumento di carità e di dialogo

Nel cuore di alcune zone rurali del Vietnam meridionale, un gesto semplice eppure fondamentale sta cambiando la vita di migliaia di persone: le suore offrono acqua pulita gratuitamente o a costi molto bassi, incarnando una forma concreta di carità cristiana e l’opera di misericordia di «dare da bere agli assetati».

In molte comunità, soprattutto nelle province di Dong Nai e Binh Phuoc, l’accesso a acqua potabile sicura è un problema quotidiano. I pozzi tradizionali spesso si esauriscono durante la stagione secca, mentre fiumi e sorgenti sono inquinati. Senza acqua pulita, le famiglie rischiano malattie, condizioni igieniche precarie e spese che gravano pesantemente sui bilanci già fragili.

Per rispondere a questa esigenza vitale, alcune comunità di suore domenicane hanno avviato ministeri dell’acqua all’interno dei loro conventi. Ogni pomeriggio, le persone del villaggio si recano presso la struttura dove una fontana con sistema di purificazione a luce ultravioletta fornisce acqua potabile sicura per bere e cucinare.

Le suore, come Sr. Agnes Bui Thi My, passano ore a filtrare, trattare e imbottigliare l’acqua, garantendo che sia sana per l’uso quotidiano. Per i più poveri, l’acqua è completamente gratuita; per chi può permetterselo, viene richiesta una piccola cifra – ben inferiore ai prezzi di mercato – per sostenere i costi di gestione del sistema.

Il progetto non solo risponde a un bisogno fisico primario, ma diventa anche un ponte di solidarietà e fiducia tra le religiose e le famiglie locali. L’acqua si trasforma in motivo di incontro: mentre ritirano bottiglie o taniche, gli abitanti hanno l’opportunità di condividere le loro preoccupazioni, ricevere ascolto e, in molti casi, anche ulteriore aiuto educativo o alimentare.

Fonte

Immagine

Dare da bere agli assetati: nelle campagne vietnamite, l’acqua diventa strumento di carità e di dialogo

Nel cuore di alcune zone rurali del Vietnam meridionale, un gesto semplice eppure fondamentale sta cambiando la vita di migliaia di persone: le suore offrono acqua pulita gratuitamente o a costi molto bassi, incarnando una forma concreta di carità cristiana e l’opera di misericordia di «dare da bere agli assetati».

In molte comunità, soprattutto nelle province di Dong Nai e Binh Phuoc, l’accesso a acqua potabile sicura è un problema quotidiano. I pozzi tradizionali spesso si esauriscono durante la stagione secca, mentre fiumi e sorgenti sono inquinati. Senza acqua pulita, le famiglie rischiano malattie, condizioni igieniche precarie e spese che gravano pesantemente sui bilanci già fragili.

Per rispondere a questa esigenza vitale, alcune comunità di suore domenicane hanno avviato ministeri dell’acqua all’interno dei loro conventi. Ogni pomeriggio, le persone del villaggio si recano presso la struttura dove una fontana con sistema di purificazione a luce ultravioletta fornisce acqua potabile sicura per bere e cucinare.

Le suore, come Sr. Agnes Bui Thi My, passano ore a filtrare, trattare e imbottigliare l’acqua, garantendo che sia sana per l’uso quotidiano. Per i più poveri, l’acqua è completamente gratuita; per chi può permetterselo, viene richiesta una piccola cifra – ben inferiore ai prezzi di mercato – per sostenere i costi di gestione del sistema.

Il progetto non solo risponde a un bisogno fisico primario, ma diventa anche un ponte di solidarietà e fiducia tra le religiose e le famiglie locali. L’acqua si trasforma in motivo di incontro: mentre ritirano bottiglie o taniche, gli abitanti hanno l’opportunità di condividere le loro preoccupazioni, ricevere ascolto e, in molti casi, anche ulteriore aiuto educativo o alimentare.

Fonte

Immagine

acqua-sete-dar-da-bere-agli-assetati
acqua-sete-dar-da-bere-agli-assetati

Foto di mrjn Photography su Unsplash

CONDIVIDI