Santo del giorno 12 maggio 2025: San Leopoldo Mandic

il: 

12 Maggio 2025

di: 

San Leopoldo Mandic: Vita, Miracoli e Devozione del Santo Cappuccino

Nome

San Leopoldo Mandic

Titolo

Sacerdote cappuccino

Nascita

12 maggio 1866, Castelnovo di Cattaro, Montenegro

Morte

30 luglio 1942, Padova

Ricorrenza

12 maggio

Martirologio

edizione 2004

 

Preghiera

O Signore Gesù. che hai arricchito san Leopoldo di grazie speciali per esercitare con straordinario frutto il ministero della Riconciliazione, ti preghiamo, per sua intercessione. di concederci la grazia di accostarci fiduciosi e veramente pentiti al sacramento della Riconciliazione, per poter sperimentare la tua infinita misericordia cd essere rinnovati nel cuore e nell’impegno di vita. Tu sei Signore e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. San Leopoldo, prega per noi!

Protettore

dei malati di tumore

Martirologio Romano

A Padova, san Leopoldo (Bogdano) da Castronuovo Mandic, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che arse di zelo per l’unità dei cristiani e dedicò tutta la vita al ministero della riconciliazione.

 

Il Santo e la missione

San Leopoldo Mandic visse la sua missione con una dedizione silenziosa ma incrollabile, convinto che il suo compito non fosse quello di grandi gesti esteriori, ma di un continuo e umile servizio nascosto. Per lui, la missione non era andare lontano, ma rimanere fermo nel luogo dove Dio lo aveva posto, pronto ad accogliere ogni anima con amore e comprensione. La sua fedeltà quotidiana al ministero della confessione, vissuta come un ponte tra le coscienze ferite e la misericordia divina, mostra come anche i gesti più semplici possano diventare missione quando sono vissuti con cuore aperto e spirito di dono. In San Leopoldo, la missione si fa presenza, ascolto, fedeltà silenziosa alla chiamata di Dio.

Il Santo e la misericordia

San Leopoldo Mandic è un esempio luminoso di come la misericordia possa diventare uno stile di vita, non solo un concetto spirituale. Nella sua minuscola cella-confessionale, per ore ascoltava con pazienza e compassione chiunque bussasse alla sua porta, offrendo parole di speranza e perdono senza giudicare. La sua figura ci ricorda che la vera grandezza non si misura dal clamore delle opere esteriori, ma dalla capacità di accogliere l’altro nella sua fragilità. In un tempo in cui spesso si è rapidi a condannare e lenti a comprendere, San Leopoldo ci invita con il suo esempio a praticare una misericordia concreta, umile e instancabile.

Agiografia

Nacque il 12 maggio 1866 in Dalmazia, a sedici anni entrò tra i Cappuccini di Venezia e collaborò alla riunificazione con la Chiesa ortodossa. Questo suo desiderio però non si realizzò, perché gli furono affidati altri incarichi…

CONTINUA

Fonte dell’articolo e immagini

SantoDelGiorno.it

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