Pime Milano | Antropologia e cibo per l’incontro con l’altro

Fonte: Pime Milano
Il cibo come strumento di incontro nell’Antropocena a tema India organizzata dal Pime di Milano per il 27 maggio
(Pime Milano)
Prende vita la prima Antropocena a tema India, condotta dalle antropologhe Rossana Gambardella e Sabina Spada.
Durante la cena, preparata da un ristoratore indiano, le due antropologhe accompagneranno gli ospiti alla scoperta dell’antropologia culturale: non solo come chiave di lettura dell’esperienza gastronomica, ma come strumento per ogni incontro con l’altro.
Il punto di partenza è l’idea che il cibo sia un prodotto culturale: elemento fondamentale dello stare al mondo, non semplice nutrimento, ma portatore di significati simbolici nelle sue funzioni sociali e rituali.
Attraverso sapori diversi dal quotidiano si apre una conversazione su scopo, strumenti e contenuti dell’antropologia. Cosa fanno gli antropologi nel mondo contemporaneo? A cosa serve la disciplina? Perché è utile nell’incontro con l’altro e l’altrove?
Grazie agli strumenti che l’antropologia mette a disposizione, impareremo ad accostarci a ciò che non conosciamo con uno sguardo rinnovato: decostruendo visioni date per scontate, smontando pregiudizi, costruendo conoscenza.
Indagheremo anche la storia di alcuni piatti, per scoprire gli insospettabili intrecci che li hanno resi “tradizionali”, anche quando non lo sono del tutto. E parleremo di gusto, disgusto e cibo del futuro.
Scegliere il Museo Popoli e Culture come cornice non è casuale: la collezione etnografica del Pime, frutto di decenni di presenza missionaria in India e nel mondo, diventa parte viva della serata.
Gli ospiti avranno l’occasione di osservare dal vivo un oggetto della tradizione indiana conservato nel Museo, scoprendo la storia e il significato che porta con sé. E sarà anche il momento per conoscere da vicino il lavoro che il Pime svolge oggi in India: i contesti in cui opera, le comunità con cui è in relazione, le storie che incontra.
Fonte e immagine
Il cibo come strumento di incontro nell’Antropocena a tema India organizzata dal Pime di Milano per il 27 maggio
(Pime Milano)
Prende vita la prima Antropocena a tema India, condotta dalle antropologhe Rossana Gambardella e Sabina Spada.
Durante la cena, preparata da un ristoratore indiano, le due antropologhe accompagneranno gli ospiti alla scoperta dell’antropologia culturale: non solo come chiave di lettura dell’esperienza gastronomica, ma come strumento per ogni incontro con l’altro.
Il punto di partenza è l’idea che il cibo sia un prodotto culturale: elemento fondamentale dello stare al mondo, non semplice nutrimento, ma portatore di significati simbolici nelle sue funzioni sociali e rituali.
Attraverso sapori diversi dal quotidiano si apre una conversazione su scopo, strumenti e contenuti dell’antropologia. Cosa fanno gli antropologi nel mondo contemporaneo? A cosa serve la disciplina? Perché è utile nell’incontro con l’altro e l’altrove?
Grazie agli strumenti che l’antropologia mette a disposizione, impareremo ad accostarci a ciò che non conosciamo con uno sguardo rinnovato: decostruendo visioni date per scontate, smontando pregiudizi, costruendo conoscenza.
Indagheremo anche la storia di alcuni piatti, per scoprire gli insospettabili intrecci che li hanno resi “tradizionali”, anche quando non lo sono del tutto. E parleremo di gusto, disgusto e cibo del futuro.
Scegliere il Museo Popoli e Culture come cornice non è casuale: la collezione etnografica del Pime, frutto di decenni di presenza missionaria in India e nel mondo, diventa parte viva della serata.
Gli ospiti avranno l’occasione di osservare dal vivo un oggetto della tradizione indiana conservato nel Museo, scoprendo la storia e il significato che porta con sé. E sarà anche il momento per conoscere da vicino il lavoro che il Pime svolge oggi in India: i contesti in cui opera, le comunità con cui è in relazione, le storie che incontra.
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Fonte: Pime Milano


