Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, sono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, papà e nonno (www.buonabibbiaatutti.it).
Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.
Questo episodio della vita di Gesù va analizzato anche alla luce dei brani paralleli degli altri Vangeli (Mc 9,2-10; Lc 9,28-36).
UN’ESPERIENZA POST-PASQUALE?
“Soltanto alla luce della risurrezione i discepoli compresero a fondo, per la prima volta, chi era Gesù è il senso della sua morte tragica… Il racconto della trasfigurazione, originato da questa fede pasquale, intende anticipare nella trama del Vangelo il significato dell’evento di Pasqua (2 Pt 1,16-18; Gv 12,27-28)” (G. Barbaglio).
CONTESTO
Nel mezzo dei conflitti con i farisei e gli erodiani (Mc 8,11-21), Gesù lascia la Galilea e si reca nella regione di Cesarea di Filippo (Mc 8,27), dove inizia a preparare i discepoli alla sua passione e morte (Mc 8,31). L’evento della trasfigurazione è un evento profetizzato da Gesù (Mt 16,28).
RETROTERRA EBRAICO
Il racconto della Trasfigurazione è storico, ma raccontato come un midrash, una riflessione sapienziale. Tre ne sono i retroterra culturali:
1. La teofania sinaitica (Es 24,15-17; 34,29-35).
2. La visione apocalittica di Daniele (Dn 10,4-21).
3. La Festa delle Capanne: Era la festa di Sukkot, in cui gli ebrei sono ancor oggi invitati per una settimana a vivere nelle tende, nelle capanne, per ricordare il momento meraviglioso del fidanzamento di Dio con Israele, il tempo dell’Esodo, in cui il popolo era nomade del deserto. Durante i primi sei giorni della festa viene letto il Qohelet, il libro che dice: “Tutto è vanità!” (Qo 1,2): Gesù nei versetti precedenti (Mt 16,24-28) ci ha invitato a rinnegare noi stessi. Nella liturgia si leggono Dt 33 e 34: “In Israele non ci fu più un profeta come Mosé: il Signore si era manifestato a lui faccia a faccia” (Dt 34,10). Durante la festa delle Capanne viene nominato lo chatan Torah, “lo sposo della Torah”, il priore della festa. Gesù tante volte dirà di sé di essere lo sposo messianico atteso (Mt 9,15; 25,1-13; Gv 3,29; 2 Cor 11,2; Ap 19,7-8; 21,2). La festa terminava in sinagoga con una preghiera per l’avvento del Messia.
TESTO
v. 1: – I “sei giorni”: a) rievocano la teofania sinaitica (Es 24,16); b) la Festa delle Capanne iniziava sei giorni dopo il Kippur.
– Gesù porta con sé solamente tre discepoli: anche Mosè sale sul monte portando con sé Aronne e i suoi i due figli, Nadab e Abiu (Es 24,1).
– un monte alto: c’è l’eco di tutti i racconti di teofania, di rivelazione di Dio dell’Antico Testamento: la montagna del Sinai (o Oreb: Es 3,1), salita e discesa da Mosè (Es 19-34) e da Elia (1 Re 19,1-18).
v. 2: Gesù “si trasformò” (metemorphòte), subì una metamorfosi, o meglio “fu trasformato” da Dio (passivo divino). La luce è il mantello di cui si riveste Dio (Sl 104,2); la sorgente di questa luce è Gesù stesso (Mc e Mt), il suo volto brillò come il sole (Mt) e l’aspetto del suo volto divenne altro (Lc) (cfr Es 34,29-35; 2 Cor 3,7).
v. 3: – Ed ecco (ebraico: we-hinné): espressione tipica della narrativa biblica per indicare un cambiamento improvviso.
– Accanto a Gesù si vedono altre due figure: Matteo stabilisce una priorità di Mosè su Elia, che rappresentano rispettivamente la Legge e i Profeti, ossia con tutto l’Antico Testamento. Mosè aveva voluto vedere la Gloria di Dio (Es 33,18), e ora finalmente la contempla in Gesù (Eb 1,3; 1 Cor 2,8; 2 Cor 4,6). Elia era anche lui salito sulla montagna di Dio per una rivelazione nella “voce di un silenzio sottile” (1 Re 19,12), ed era atteso alla fine dei tempi (Ml 3,23).
v. 5: – Nella Bibbia spesso si parla del mistero della “nube”, per indicare la Presenza di Dio, che però si manifesta in modo velato (Es 20,18; Es 13,21-22; 14,19.24; 19,16; 24,15-18; Es 33,9-10; Ez 10,3-22; Lc 1,35; Mt 17,1-8; 2 Pt 1,16-19…).
– Concentrato di riflessione messianica: “Questi è il Figlio mio”: il Messia (Sl 2,7), “il prediletto (agapetòs)”, il nuovo Isacco (Gen 22,2), “nel quale mi sono compiaciuto” il Servo del Signore (Is 42,1), “Ascoltatelo”, il profeta, nuovo Mosé (Dt 18,15).
v. 7: Schema di rivelazione: apparizione, paura, “Non temere!”, ordine di mantenere il segreto.
v. 8: – Gesù è di nuovo contemplato “solo” nella quotidianità umile della natura umana.
– “Ormai solo Gesù è il legislatore ed il profeta voluto dal Padre” (O. Da Spinetoli).
– “I discepoli dopo la rivelazione vedevano soltanto Gesù, vedevano un uomo” (E. Bianchi).
vv. 10-13: Elia deve venire “prima” (Ml 3,23-24): ma prima di chi, o di che cosa? Matteo identifica espressamente Elia con il Battista (Mt 11,14).
ESEGESI
1. La meditazione della Scrittura ci rivela Cristo
Che cosa è probabilmente successo? Che Gesù si è preso una giornata di ritiro con i suoi amici più cari, se ne è andato monte e si è messo a leggere la Bibbia, cioè Mosé ed Elia. Non vogliamo negare a Dio la possibilità di trasfigurarsi, ma è molto più vicino a noi pensare che quando riusciamo a trovare mezza giornata per ritirarci su un monte per leggere la Scrittura, in quei momenti anche noi parliamo con Mosé e con Elia, in quei momenti Dio parla a noi e ci trasfigura. “Si tratta di disporci all’ascolto attento e orante del Cristo, il Figlio amato del Padre, ricercando momenti di preghiera che permettono l’accoglienza docile e gioiosa della Parola di Dio… E quando noi ci mettiamo così, con la Bibbia in mano, in silenzio, cominciamo a sentire questa bellezza interiore, questa gioia che genera la Parola di Dio in noi” (Papa Francesco).
2. La Cristofania
Alla Trasfigurazione si ha una vera Cristofania, anzi una teofania come quelle raccontate nell’Antico Testamento, di cui beneficiarono Mosè (cfr Es 3,1-15; 34,5-28), Elia (cfr 1 Re 19,1-18) e gli altri profeti (Is 6; Ez 1). “La comunità cristiana ha le più alte garanzie della sua predicazione: la legge, i profeti e lo stesso Padre” (O. Da Spinetoli).
3. La bellezza di Dio
Nel contesto liturgico, celebrando la Festa delle Capanne, i discepoli capiscono che Gesù è il Messia annunciato da tutta la Scrittura, che Gesù è lo chatan Torah, lo sposo, l’ermeneuta, colui che spiega tutta la Torah. Sono arrivati gli ultimi tempi, la preghiera per il Messia si è realizzata, il Messia è qui tra loro e instaura il Regno. I Padri diranno: “Dio pose Adamo in paradiso, cioè in Cristo”. Il paradiso è Cristo, Gesù è il nostro paradiso. Quello che era il caposaldo della fede ebraica, lo “Shemà, Israel”, l’“Ascolta, Israele” (Dt 6,3-4; 9,1; 20,3; 27,9) diventa l’obbedienza alla Parola di Gesù: il Padre dice: “Questi è il mio figlio prediletto: ascoltatelo!” (Mt 17,5).
4. La tentazione di rifiutare la Croce
“La risurrezione è il messaggio fondamentale del Vangelo ma non può essere disgiunto dalla passione… Le tre tende rivelano il senso che Pietro aveva dato alla scena accomodandosi subito sugli allori di un’immeritata vittoria. Anche in questo caso Pietro rappresenta la voce della carne e del sangue (Mt 16,17), colui che pensa non secondo Dio ma a modo degli uomini (Mt 16,23)… È il tentativo di accomodare il disegno di Dio al piacimento e alla «saggezza» dell’uomo” (O. Da Spinetoli).
5. Vedere Dio nel volto dei fratelli
Dopo la Trasfigurazione, i discepoli vedono “Gesù solo”. Ne contemplano ormai solo la sua umanità, la sua presenza tra gli uomini, la sua Incarnazione. “I discepoli sono dunque invitati a un cammino che è ben riassunto in un detto di Gesù riportato da Clemente Alessandrino: «Hai visto tuo fratello, un uomo? Hai visto Dio». Questo è il mistero della trasfigurazione” (E. Bianchi).
6. Trasfigurarci e trasfigurare il mondo
La trasfigurazione è mistero di trasformazione: il nostro corpo e questa creazione sono chiamati alla trasfigurazione, a diventare “altro” (Fil 3,21; Rm 8,22; Ap 21,1). “Celebrare l’Eucaristia è vivere in anticipo la trasfigurazione in comunione con il Signore e con i fratelli e sorelle… In questo modo l’Eucaristia diventa un progetto di trasformazione che deve impegnarci nella nostra storia…: abbiamo il compito di trasfigurare ciò che viviamo e facciamo” (P. Farinella).
Buona Misericordia a tutti!
Vangelo di Domenica 5 marzo: Matteo 17, 1-13
il:
– di:
Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, sono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, papà e nonno (www.buonabibbiaatutti.it).
Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.
Questo episodio della vita di Gesù va analizzato anche alla luce dei brani paralleli degli altri Vangeli (Mc 9,2-10; Lc 9,28-36).
UN’ESPERIENZA POST-PASQUALE?
“Soltanto alla luce della risurrezione i discepoli compresero a fondo, per la prima volta, chi era Gesù è il senso della sua morte tragica… Il racconto della trasfigurazione, originato da questa fede pasquale, intende anticipare nella trama del Vangelo il significato dell’evento di Pasqua (2 Pt 1,16-18; Gv 12,27-28)” (G. Barbaglio).
CONTESTO
Nel mezzo dei conflitti con i farisei e gli erodiani (Mc 8,11-21), Gesù lascia la Galilea e si reca nella regione di Cesarea di Filippo (Mc 8,27), dove inizia a preparare i discepoli alla sua passione e morte (Mc 8,31). L’evento della trasfigurazione è un evento profetizzato da Gesù (Mt 16,28).
RETROTERRA EBRAICO
Il racconto della Trasfigurazione è storico, ma raccontato come un midrash, una riflessione sapienziale. Tre ne sono i retroterra culturali:
1. La teofania sinaitica (Es 24,15-17; 34,29-35).
2. La visione apocalittica di Daniele (Dn 10,4-21).
3. La Festa delle Capanne: Era la festa di Sukkot, in cui gli ebrei sono ancor oggi invitati per una settimana a vivere nelle tende, nelle capanne, per ricordare il momento meraviglioso del fidanzamento di Dio con Israele, il tempo dell’Esodo, in cui il popolo era nomade del deserto. Durante i primi sei giorni della festa viene letto il Qohelet, il libro che dice: “Tutto è vanità!” (Qo 1,2): Gesù nei versetti precedenti (Mt 16,24-28) ci ha invitato a rinnegare noi stessi. Nella liturgia si leggono Dt 33 e 34: “In Israele non ci fu più un profeta come Mosé: il Signore si era manifestato a lui faccia a faccia” (Dt 34,10). Durante la festa delle Capanne viene nominato lo chatan Torah, “lo sposo della Torah”, il priore della festa. Gesù tante volte dirà di sé di essere lo sposo messianico atteso (Mt 9,15; 25,1-13; Gv 3,29; 2 Cor 11,2; Ap 19,7-8; 21,2). La festa terminava in sinagoga con una preghiera per l’avvento del Messia.
TESTO
v. 1: – I “sei giorni”: a) rievocano la teofania sinaitica (Es 24,16); b) la Festa delle Capanne iniziava sei giorni dopo il Kippur.
– Gesù porta con sé solamente tre discepoli: anche Mosè sale sul monte portando con sé Aronne e i suoi i due figli, Nadab e Abiu (Es 24,1).
– un monte alto: c’è l’eco di tutti i racconti di teofania, di rivelazione di Dio dell’Antico Testamento: la montagna del Sinai (o Oreb: Es 3,1), salita e discesa da Mosè (Es 19-34) e da Elia (1 Re 19,1-18).
v. 2: Gesù “si trasformò” (metemorphòte), subì una metamorfosi, o meglio “fu trasformato” da Dio (passivo divino). La luce è il mantello di cui si riveste Dio (Sl 104,2); la sorgente di questa luce è Gesù stesso (Mc e Mt), il suo volto brillò come il sole (Mt) e l’aspetto del suo volto divenne altro (Lc) (cfr Es 34,29-35; 2 Cor 3,7).
v. 3: – Ed ecco (ebraico: we-hinné): espressione tipica della narrativa biblica per indicare un cambiamento improvviso.
– Accanto a Gesù si vedono altre due figure: Matteo stabilisce una priorità di Mosè su Elia, che rappresentano rispettivamente la Legge e i Profeti, ossia con tutto l’Antico Testamento. Mosè aveva voluto vedere la Gloria di Dio (Es 33,18), e ora finalmente la contempla in Gesù (Eb 1,3; 1 Cor 2,8; 2 Cor 4,6). Elia era anche lui salito sulla montagna di Dio per una rivelazione nella “voce di un silenzio sottile” (1 Re 19,12), ed era atteso alla fine dei tempi (Ml 3,23).
v. 5: – Nella Bibbia spesso si parla del mistero della “nube”, per indicare la Presenza di Dio, che però si manifesta in modo velato (Es 20,18; Es 13,21-22; 14,19.24; 19,16; 24,15-18; Es 33,9-10; Ez 10,3-22; Lc 1,35; Mt 17,1-8; 2 Pt 1,16-19…).
– Concentrato di riflessione messianica: “Questi è il Figlio mio”: il Messia (Sl 2,7), “il prediletto (agapetòs)”, il nuovo Isacco (Gen 22,2), “nel quale mi sono compiaciuto” il Servo del Signore (Is 42,1), “Ascoltatelo”, il profeta, nuovo Mosé (Dt 18,15).
v. 7: Schema di rivelazione: apparizione, paura, “Non temere!”, ordine di mantenere il segreto.
v. 8: – Gesù è di nuovo contemplato “solo” nella quotidianità umile della natura umana.
– “Ormai solo Gesù è il legislatore ed il profeta voluto dal Padre” (O. Da Spinetoli).
– “I discepoli dopo la rivelazione vedevano soltanto Gesù, vedevano un uomo” (E. Bianchi).
vv. 10-13: Elia deve venire “prima” (Ml 3,23-24): ma prima di chi, o di che cosa? Matteo identifica espressamente Elia con il Battista (Mt 11,14).
ESEGESI
1. La meditazione della Scrittura ci rivela Cristo
Che cosa è probabilmente successo? Che Gesù si è preso una giornata di ritiro con i suoi amici più cari, se ne è andato monte e si è messo a leggere la Bibbia, cioè Mosé ed Elia. Non vogliamo negare a Dio la possibilità di trasfigurarsi, ma è molto più vicino a noi pensare che quando riusciamo a trovare mezza giornata per ritirarci su un monte per leggere la Scrittura, in quei momenti anche noi parliamo con Mosé e con Elia, in quei momenti Dio parla a noi e ci trasfigura. “Si tratta di disporci all’ascolto attento e orante del Cristo, il Figlio amato del Padre, ricercando momenti di preghiera che permettono l’accoglienza docile e gioiosa della Parola di Dio… E quando noi ci mettiamo così, con la Bibbia in mano, in silenzio, cominciamo a sentire questa bellezza interiore, questa gioia che genera la Parola di Dio in noi” (Papa Francesco).
2. La Cristofania
Alla Trasfigurazione si ha una vera Cristofania, anzi una teofania come quelle raccontate nell’Antico Testamento, di cui beneficiarono Mosè (cfr Es 3,1-15; 34,5-28), Elia (cfr 1 Re 19,1-18) e gli altri profeti (Is 6; Ez 1). “La comunità cristiana ha le più alte garanzie della sua predicazione: la legge, i profeti e lo stesso Padre” (O. Da Spinetoli).
3. La bellezza di Dio
Nel contesto liturgico, celebrando la Festa delle Capanne, i discepoli capiscono che Gesù è il Messia annunciato da tutta la Scrittura, che Gesù è lo chatan Torah, lo sposo, l’ermeneuta, colui che spiega tutta la Torah. Sono arrivati gli ultimi tempi, la preghiera per il Messia si è realizzata, il Messia è qui tra loro e instaura il Regno. I Padri diranno: “Dio pose Adamo in paradiso, cioè in Cristo”. Il paradiso è Cristo, Gesù è il nostro paradiso. Quello che era il caposaldo della fede ebraica, lo “Shemà, Israel”, l’“Ascolta, Israele” (Dt 6,3-4; 9,1; 20,3; 27,9) diventa l’obbedienza alla Parola di Gesù: il Padre dice: “Questi è il mio figlio prediletto: ascoltatelo!” (Mt 17,5).
4. La tentazione di rifiutare la Croce
“La risurrezione è il messaggio fondamentale del Vangelo ma non può essere disgiunto dalla passione… Le tre tende rivelano il senso che Pietro aveva dato alla scena accomodandosi subito sugli allori di un’immeritata vittoria. Anche in questo caso Pietro rappresenta la voce della carne e del sangue (Mt 16,17), colui che pensa non secondo Dio ma a modo degli uomini (Mt 16,23)… È il tentativo di accomodare il disegno di Dio al piacimento e alla «saggezza» dell’uomo” (O. Da Spinetoli).
5. Vedere Dio nel volto dei fratelli
Dopo la Trasfigurazione, i discepoli vedono “Gesù solo”. Ne contemplano ormai solo la sua umanità, la sua presenza tra gli uomini, la sua Incarnazione. “I discepoli sono dunque invitati a un cammino che è ben riassunto in un detto di Gesù riportato da Clemente Alessandrino: «Hai visto tuo fratello, un uomo? Hai visto Dio». Questo è il mistero della trasfigurazione” (E. Bianchi).
6. Trasfigurarci e trasfigurare il mondo
La trasfigurazione è mistero di trasformazione: il nostro corpo e questa creazione sono chiamati alla trasfigurazione, a diventare “altro” (Fil 3,21; Rm 8,22; Ap 21,1). “Celebrare l’Eucaristia è vivere in anticipo la trasfigurazione in comunione con il Signore e con i fratelli e sorelle… In questo modo l’Eucaristia diventa un progetto di trasformazione che deve impegnarci nella nostra storia…: abbiamo il compito di trasfigurare ciò che viviamo e facciamo” (P. Farinella).
Buona Misericordia a tutti!
Chi volesse leggere un’esegesi più completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a migliettacarlo@gmail.com.
Per approfondire
Vangelo Di Domenica 12 Febbraio: Matteo 5, 17-37
Vangelo Di Domenica 05 Febbraio: Matteo 5, 13-16
Santo Del Giorno Del 19 Febbraio: San Mansueto
Missioni, sacerdote ferito da una mina in Repubblica Centrafricana: amputato un piede
Terremoto in Siria e Turchia, Papa Francesco prega per l’intercessione della Vergine Maria
Fonte dell’articolo
Spazio Spadoni
TAG
CONDIVIDI
Vangelo di domenica 06 aprile V Domenica di Quaresima anno C – Giovanni 8, 1-11
Vangelo di domenica 30 marzo IV Domenica di Quaresima anno C – Luca 15, 1 – 3. 11-32
Vangelo di domenica 23 marzo III Domenica di Quaresima anno C – Luca 13, 1-9
Vangelo di domenica 16 marzo: II Domenica di Quaresima anno C – Luca 9, 28-36
Vangelo di domenica 09 marzo: I Domenica di Quaresima anno C – Luca 4,1-13
Vangelo di domenica 02 marzo: VII Domenica C: Luca 6, 39-45
Vangelo di domenica 23 febbraio: VI Domenica C: Luca 6, 27-38
Vangelo di domenica 16 febbraio: VI Domenica C: Luca 6, 17. 20-26
Vangelo di domenica 09 febbraio: V Domenica C: Luca 5, 1-11
Vangelo di domenica 02 febbraio: Presentazione del Signore C: Luca 2, 22-40
Vangelo di domenica 26 gennaio III Domenica C: Luca 1, 1-4; 4, 14-21
Vangelo di domenica 19 gennaio: Giovanni 2,1-11
Vangelo di domenica 12 gennaio: Luca 3,15-22
Vangelo di lunedì 06 gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di domenica 05 gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di mercoledì 1 gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di domenica 29 dicembre: Luca 2, 41-52
Vangelo di mercoledì 25 dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di domenica 22 dicembre: Luca 1, 39-45
Vangelo di domenica 15 dicembre: Luca 3, 10-18
Vangelo di domenica 08 dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di domenica 01 dicembre: Luca 21, 25-28.34-36
Vangelo di domenica 24 novembre: Giovanni 18, 33b-37
Vangelo di domenica 17 novembre: Marco 13,24-32
Vangelo di domenica 10 novembre: Marco 12, 38-44
Vangelo di venerdì 1 novembre: Matteo 5,1-12
Vangelo di domenica 03 novembre: Marco 12, 28b-34
Vangelo di domenica 27 ottobre: Marco 10, 46-52
Vangelo di domenica 20 ottobre: Marco 10, 35-45
Vangelo di domenica 13 ottobre: Marco 10, 17-30
Vangelo di domenica 06 ottobre: Marco 10, 2-16
Vangelo di domenica 29 settembre: Marco 9, 38-43.45.47-48
Vangelo di domenica 22 settembre: Marco 9, 30-37
Vangelo di domenica 15 settembre: Marco 8, 27-35
Vangelo di domenica 08 settembre: Marco 7, 31-35
Vangelo di domenica 01 settembre: Marco 7, 1-8. 14-15. 21-23
Vangelo di domenica 25 agosto: Giovanni 6, 60-69
Vangelo di Giovedì 15 agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di domenica 18 agosto: Giovanni 6, 51-58
Vangelo di Domenica 11 agosto: Giovanni 6, 41-51
Vangelo di Domenica 4 agosto: Giovanni 6, 24-35
Vangelo di Domenica 28 luglio: Giovanni 6, 1-15
Vangelo di Domenica 21 luglio: Marco 6, 30-34
Vangelo di Domenica 14 luglio: Marco 6, 7-13
Vangelo di Domenica 07 luglio: Marco 6, 1-6
Vangelo di Domenica 30 giugno: Marco 5, 21-43
Vangelo di Domenica 23 giugno: Marco 4, 35-41
Vangelo di Domenica 16 giugno: Marco 4, 26-34
Vangelo di Domenica 09 giugno: Marco 3, 20-35
Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26
Vangelo di Domenica 26 maggio: Matteo 28, 16-20
Vangelo di Domenica 19 maggio: Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15
Vangelo di Domenica 12 maggio: Marco 16, 15-20
Vangelo di Domenica 05 maggio: Giovanni 15, 9-17
Vangelo di Domenica 28 aprile: Giovanni 15, 1-8
Vangelo di Domenica 21 aprile: Giovanni 10, 11-18
Vangelo di Domenica 14 aprile: Luca 24, 35-48
Vangelo di Domenica 07 aprile: Giovanni 20, 19-31
Pasqua di Resurrezione: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 24 marzo: Marco 14, 1-15, 47
Vangelo di Domenica 17 marzo: Giovanni 12, 20-33
Vangelo di Domenica 10 marzo: Giovanni 3, 14-21
Vangelo di Domenica 03 marzo: Giovanni 2, 13-25
Vangelo di Domenica 25 febbraio: Marco 9, 2-10
Vangelo di Domenica 18 febbraio: Marco 1, 12-15
Vangelo di Domenica 11 febbraio: Marco 1, 40-45
Vangelo di Domenica 04 febbraio: Marco 1, 29-39
Vangelo di Domenica 28 gennaio: Marco 1, 21-28
Vangelo di Domenica 21 gennaio: Marco 1, 14-20
Vangelo di Domenica 14 gennaio: Giovanni 1, 35-42
Vangelo di Domenica 07 gennaio: Marco 1, 9-11
Vangelo di Sabato 06 gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Lunedì 01 gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 31 dicembre: Luca 2, 22-40
Vangelo di Lunedì 25 dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 24 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 17 dicembre: Giovanni 1, 6-8. 19-28
Vangelo di Venerdì 8 dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 10 dicembre: Marco 1, 1-8
Vangelo di Domenica 03 dicembre: Marco 13, 33-37
Vangelo di Domenica 26 novembre: Matteo 25, 31-46
Vangelo di Domenica 19 novembre: Matteo 25, 14-30
Vangelo di Domenica 12 novembre: Matteo 25, 1-13
Vangelo di Domenica 5 novembre: Matteo 23, 1-12
Vangelo di Mercoledì 1 novembre: Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 29 ottobre: Matteo 22, 34-40
Vangelo di Domenica 22 ottobre: Matteo 22, 15-21
Vangelo di Domenica 15 ottobre: Matteo 22, 1-14
Vangelo di Domenica 8 ottobre: Matteo 21, 33-43
Vangelo di Domenica 1 ottobre: Matteo 21, 28-32
Vangelo di Domenica 24 settembre: Matteo 20, 1-16
Vangelo di Domenica 17 settembre: Matteo 18, 21-35
Vangelo di Domenica 10 settembre: Matteo 18, 15-20
Vangelo di Domenica 03 settembre: Matteo 16, 21-28
Vangelo di Domenica 27 agosto: Matteo 16, 13-20
Vangelo di Domenica 20 agosto: Matteo 15 ,21-28
Vangelo di Martedì 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 13 Agosto: Matteo 14, 22-33
Vangelo di Domenica 06 Agosto: Matteo 17, 1-9
Vangelo di Domenica 30 Luglio: Matteo 13, 44-52
Vangelo di Domenica 23 Luglio: Matteo 13, 24-43
Vangelo di Domenica 16 Luglio: Matteo 13, 1-23
Vangelo di Domenica 09 Luglio: Matteo 11, 25-30
Vangelo di Domenica 02 Luglio: Matteo 10, 37-42
Vangelo di Giovedì 29 Giugno: Matteo 16, 13-19
Vangelo di Domenica 25 Giugno: Matteo 10, 26-33
Vangelo di Domenica 18 Giugno: Matteo 9, 36 – 10, 8
Vangelo di Domenica 11 Giugno: Giovanni 6, 51-58
Vangelo di Domenica 04 Giugno: Giovanni 3, 16-18
Vangelo di Domenica 28 Maggio: Giovanni 20, 19-23
Vangelo di Domenica 21 Maggio: Matteo 28, 16-20
Vangelo di Domenica 14 Maggio: Giovanni 14, 15-21
Vangelo di Domenica 07 Maggio: Giovanni 14, 1-12
Vangelo di Domenica 30 Aprile: Giovanni 10, 1-10
Vangelo di Domenica 23 Aprile: Luca 24, 13-35
Vangelo di Domenica 16 Aprile: Giovanni 20, 19-31
Vangelo di Domenica 09 Aprile: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 02 Aprile: Matteo 26, 14-27, 66
Vangelo di Domenica 26 marzo: Giovanni 11, 1-45
Vangelo di Domenica 19 marzo: Giovanni 9, 1-41
Vangelo di Domenica 12 marzo: Giovanni 4, 5-42
Vangelo di Domenica 26 febbraio: Matteo 4, 1-11
Vangelo di Domenica 19 febbraio: Matteo 5, 38-48
Vangelo di Domenica 12 febbraio: Matteo 5, 17-37
Vangelo di Domenica 05 febbraio: Matteo 5, 13-16
Vangelo di Domenica 29 Gennaio: Matteo 5 , 1-12
Vangelo di Domenica 22 Gennaio: Matteo 4 , 12-25
Vangelo di Domenica 15 Gennaio: Giovanni 1, 29-34
Vangelo di Domenica 8 Gennaio: Matteo 3 , 13-17
Vangelo di Venerdì 6 Gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Domenica 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 18 Dicembre: Matteo 1, 18-24
Vangelo di Domenica 11 Dicembre: Matteo 11, 2-11
Vangelo di Giovedì 8 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 4 Dicembre: Matteo 3, 1-12
Vangelo di Domenica 27 Novembre: Matteo 24, 37-44
Vangelo di Domenica 20 Novembre: Luca 23, 35-43
Vangelo di Domenica 13 Novembre: Luca 21, 5-19
Vangelo di Domenica 6 Novembre: Luca 20, 27-38
Vangelo di Martedì 1 Novembre: Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 30 Ottobre: Luca 19, 1-10
Vangelo di Domenica 23 Ottobre: Luca 18, 9-14
Vangelo di Domenica 16 Ottobre: Luca 18, 1-8
Vangelo di Domenica 9 Ottobre: Luca 17, 11-19
Vangelo di Domenica 2 Ottobre: Luca 17, 5-10
Vangelo di Domenica 25 Settembre: Luca 16, 19-31
Vangelo di Domenica 18 Settembre: Luca 16, 1-13
Vangelo di Domenica 11 Settembre: Luca 15, 1-32
Vangelo di Domenica 4 Settembre: Luca 14, 25-33
Vangelo di Domenica 28 Agosto: Luca 14, 1.7-14
Vangelo di Domenica 21 Agosto: Luca 13, 22-30
Vangelo di Lunedì 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 14 Agosto: Luca 12, 49-53
Vangelo di Domenica 7 Agosto: Luca 12, 32-48
Vangelo di Domenica 31 Luglio: Luca 12, 13-21
Vangelo di Domenica 24 Luglio: Luca 11, 1-13
Vangelo di Domenica 17 Luglio: Luca 10, 38-42
Vangelo di Domenica 10 Luglio: Luca 10, 25-37
Vangelo di Domenica 3 Luglio: Luca 10, 1-20
Vangelo di Domenica 26 Giugno: Luca 9, 51-62
Vangelo di Domenica 19 Giugno: Luca 9, 10-17
Vangelo di Domenica 12 Giugno: Giovanni 16, 12-15
Vangelo di Domenica 5 Giugno: Giovanni 14, 15-16. 23-26
Vangelo di Domenica 29 Maggio: Luca 24, 46-53
Vangelo di Domenica 22 Maggio : Giovanni 14, 23-29
Vangelo di Domenica 15 Maggio: Giovanni 13, 31-35
Vangelo di Domenica 8 Maggio: Giovanni 10, 27-30
Vangelo di Domenica 1 Maggio: Giovanni 21, 1-23
Vangelo di Domenica 24 Aprile: Giovanni 20, 19-31
Vangelo di Domenica 17 Aprile: Giovanni 20, 1-9
Vangelo di Domenica 10 Aprile: Luca 22, 14-23, 56
Vangelo di Domenica 3 Aprile: Giovanni 8, 1-11
Vangelo di Domenica 27 Marzo: Luca 15 ,1-3.11-32
Vangelo di Domenica 20 Marzo: Luca 13, 1-9
Vangelo di Domenica 13 Marzo: Luca 9, 28-36
Vangelo di Domenica 6 Marzo: Luca 4, 1-13
Vangelo di Domenica 27 Febbraio: Luca 6, 39-45
Vangelo di Domenica 20 Febbraio: Luca 6, 27-38
Vangelo di Domenica 13 Febbraio: Luca 6, 17. 20-26
Vangelo di Domenica 6 Febbraio: Luca 5, 1-11
Vangelo di Domenica 30 Gennaio Luca 4, 21-30
Vangelo di Domenica 23 Gennaio Luca 1, 1-4; 4, 14-21
Vangelo di Domenica 16 Gennaio: Giovanni 2, 1-11
Vangelo di Domenica 9 Gennaio Luca 3, 15-16.21-22
Vangelo di Giovedì 6 Gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Domenica 2 Gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di Sabato 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 26 Dicembre: Luca 2, 41-52
Vangelo di Sabato 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 19 Dicembre: Luca 1, 39-45
Vangelo di Domenica 12 Dicembre: Luca 3, 10-18
Vangelo di Mercoledì 8 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 5 Dicembre: Luca 3, 1-6
Vangelo di Domenica 28 Novembre: Luca 21, 25-28. 34-36
Vangelo di Domenica 21 Novembre: Giovanni 13, 33-37
Vangelo di Domenica 14 Novembre: Marco 13, 24-32
Vangelo di Domenica 7 Novembre: Marco 12, 38-44
Vangelo di Lunedì 1 Novembre: Luca 6, 17. 20-26/ Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 31 Ottobre: Marco 12, 28-34
Vangelo di Domenica 24 Ottobre: Marco 10, 46-52
Vangelo di Domenica 17 Ottobre: Marco 10, 35-45
Vangelo di Domenica 10 Ottobre: Marco 10, 17-31
Vangelo di Domenica 3 Ottobre: Marco 10, 2-16
Vangelo di Domenica 26 Settembre: Marco 9, 38-43.45.47-48
Vangelo di Domenica 19 Settembre: Marco 9, 30-37
Vangelo di Domenica 12 Settembre: Marco 8, 27-35
Vangelo di Domenica 5 Settembre: Marco 7, 31-37
Vangelo di Domenica 29 Agosto: Marco 7, 1-8.14-15.21-23
Vangelo di Domenica 22 Agosto: Giovanni 6, 60-70
Vangelo di Domenica 15 Agosto: Luca 1, 39-56
Vangelo di Domenica 8 Agosto: Giovanni 6, 41-51
Vangelo di Domenica 1 Agosto: Giovanni 6, 24-35
Vangelo di Domenica 25 Luglio: Giovanni 6, 1-15
Vangelo di Domenica 18 Luglio: Marco 6, 30-34
Vangelo di Domenica 11 Luglio: Marco 6, 7-13
Vangelo di Domenica 4 Luglio: Marco 6, 1-6
Vangelo di Martedì 29 Giugno: Matteo 16, 13-19
Vangelo di Domenica 27 Giugno: Marco 5, 21-43
Vangelo di Domenica 20 Giugno: Marco 4, 35-41
Vangelo di Domenica 13 Giugno: Marco 4, 26-34
Vangelo di Domenica 6 Giugno: Marco 14, 12-16.22-26
Vangelo di Martedì 30 Maggio: Matteo 28, 16-20
Vangelo di Domenica 23 Maggio: Luca 24, 35-48
Vangelo di Domenica 16 Maggio: Marco 16, 15-20
Vangelo di Domenica 9 Maggio: Giovanni 15, 9-17
Vangelo di Domenica 2 Maggio: Giovanni 15, 1-8
Vangelo di Domenica 25 Aprile: Giovanni 10, 11-18
Vangelo di Domenica 18 Aprile: Luca 24, 35-48
Vangelo di Domenica 11 Aprile: Giovanni 20, 19-31
Vangelo di Venerdì 2 Aprile: Giovanni 18-19
Vangelo di Giovedì 1 Aprile: Giovanni 13, 1-15
Vangelo di Domenica 28 Marzo: Marco 14-15
Vangelo di Domenica 21 Marzo: Giovanni 12, 20-33
Vangelo di Domenica 14 Marzo: Giovanni 3, 14-21
Vangelo di Domenica 7 Marzo: Giovanni 2, 13-25
Vangelo di Domenica 28 Febbraio: Marco 9, 2-10
Vangelo di Domenica 21 Febbraio: Marco 1, 12-15
Vangelo di Domenica 14 Febbraio: Marco 1, 40-45
Vangelo di Domenica 7 Febbraio: Marco 1, 29-39
Vangelo di Domenica 31 Gennaio: Marco 1, 21-28
Vangelo di Domenica 24 Gennaio: Marco 1, 14-20
Vangelo di Domenica 10 Gennaio: Marco 1, 9-11
Vangelo di Giovedì 7 Gennaio: Giovanni 1, 35-42
Vangelo di Mercoledì 6 Gennaio: Matteo 2, 1-12
Vangelo di Domenica 3 Gennaio: Giovanni 1, 1-18
Vangelo di Venerdì 1 Gennaio: Luca 2, 16-21
Vangelo di Domenica 27 Dicembre: Luca 2, 25-38
Vangelo di Venerdì 25 Dicembre: Luca 2, 1-14
Vangelo di Domenica 20 Dicembre: Luca 1, 26-38
Vangelo di Domenica 13 Dicembre: Giovanni 1, 6-8.19-28
Vangelo di Domenica 6 Dicembre: Marco 1, 1-8
Vangelo di Domenica 29 Novembre: Marco 13, 33-37
Vangelo di Domenica 22 Novembre: Matteo 25, 31-46
Vangelo di Domenica 15 novembre: Matteo 25, 14-30
Vangelo di Domenica 8 Novembre: Matteo 25, 1-13
Vangelo di Domenica 1 Novembre: Luca 6, 17. 20-26/ Matteo 5, 1-12
Vangelo di Domenica 25 Ottobre: Matteo 22, 34-40
Vangelo di Domenica 18 Ottobre: Matteo 22, 15-21
Vangelo di Domenica 10 Ottobre: Matteo 22, 1-14
Vangelo di Domenica 4 Ottobre: Matteo 21, 33-43
Vangelo di Domenica 27 Settembre: Matteo 21, 28-32
Vangelo di Domenica 20 Settembre: Matteo 20, 1-16
Vangelo di Domenica 13 Settembre: Matteo 18, 21-35
Vangelo di Domenica 6 Settembre: Matteo 18, 15-20
Vangelo di Domenica 6 Settembre